20 Luglio 2026
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Vinitaly, dopo Sibari tocca a Reggio Calabria, Cannizzaro lancia la sfida: “La città va proiettata a livello internazionale” (VIDEO)

Dopo il successo di Sibari, l'8 e il 9 agosto la manifestazione approda per la prima volta sullo Stretto. Il sindaco: "Un marchio internazionale per inaugurare la stagione del futuro che Reggio merita"

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Dalle colonne millenarie del Parco archeologico di Sibari al mare dello Stretto. Dopo il successo della terza edizione nella Sibaritide, Vinitaly and the City si prepara a sbarcare per la prima volta a Reggio Calabria, dove l’8 e il 9 agosto vino, produzioni agroalimentari, cultura e spettacolo incontreranno uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo.

L’approdo della manifestazione sul lungomare reggino non rappresenta soltanto il secondo appuntamento calabrese del 2026. L’obiettivo è trasformare l’evento in una vetrina nazionale e internazionale per una città che punta a valorizzare il proprio patrimonio paesaggistico, storico e culturale, accompagnandolo alle eccellenze enogastronomiche dell’intera regione.

Dopo aver consolidato la propria presenza a Sibari, Vinitaly and the City attraversa idealmente la Calabria e raggiunge lo Stretto, portando con sé un marchio riconosciuto in tutto il mondo e una strategia fondata sull’integrazione tra turismo, agricoltura, cultura e promozione territoriale.

Cannizzaro: “Sono molto entusiasta”

A sottolineare il valore dell’appuntamento è il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, che guarda alla manifestazione come all’inizio di una nuova fase per la città. “Sono molto entusiasta, anche perché inauguriamo di fatto attraverso il marchio Vinitaly quella fase di veicolo di una città che ha delle potenzialità straordinarie e che io ho detto va veicolata a livello internazionale“, ha dichiarato Cannizzaro.

Nelle parole del primo cittadino, Vinitaly diventa dunque uno strumento per raccontare Reggio oltre i confini regionali e nazionali, inserendola all’interno dei grandi circuiti legati al turismo enogastronomico e agli eventi di qualità. “Quindi inauguriamo questa stagione col Vinitaly e quindi sono molto contento“, ha aggiunto il sindaco.

“Normalizzare la città e proiettarla verso il futuro”

L’arrivo della manifestazione si inserisce nel progetto politico e amministrativo della nuova giunta comunale. Cannizzaro lega la promozione internazionale di Reggio Calabria alla necessità di affrontare contemporaneamente i problemi quotidiani della città. “Lavoreremo per normalizzare la città, ma al contempo siamo impegnati per veicolarla al futuro che merita“, ha spiegato.

Una doppia sfida: da un lato intervenire sulle criticità e garantire servizi e condizioni ordinarie di vivibilità; dall’altro costruire una prospettiva di crescita fondata sulle potenzialità ancora inespresse del territorio.

Il sindaco individua proprio negli eventi di rilievo nazionale e internazionale uno degli strumenti attraverso i quali cambiare la percezione della città e creare nuove opportunità economiche, turistiche e occupazionali.

Il peso internazionale del marchio Vinitaly

Cannizzaro insiste soprattutto sulla forza del nome Vinitaly, considerato un punto di partenza significativo per inaugurare il nuovo corso amministrativo e rilanciare l’immagine di Reggio Calabria. “Inaugurare questa stagione col marchio Vinitaly, che è un marchio internazionale, credo che non solo porti fortuna, ma è un fatto assolutamente significativo“, ha affermato.

Vinitaly è ormai uno dei principali riferimenti mondiali per il settore vitivinicolo. Portare sullo Stretto la sua declinazione cittadina significa offrire alle aziende calabresi una vetrina prestigiosa, ma anche utilizzare il vino e l’agroalimentare come strumenti per promuovere complessivamente il territorio.

Reggio Calabria potrà presentarsi attraverso il suo lungomare, il panorama dello Stretto, il patrimonio archeologico, i Bronzi di Riace, la cultura mediterranea e una tradizione gastronomica che può diventare parte integrante dell’offerta turistica.

La sinergia tra Regione, Governo ed enti locali

Per il sindaco, l’organizzazione dell’evento è anche il risultato di una collaborazione tra i diversi livelli istituzionali.

L’arrivo di Vinitaly and the City a Reggio Calabria, ha sottolineato Cannizzaro, “è frutto e figlio di una sinergia istituzionale tra Regione, Governo e chiaramente gli enti locali“.

Una cooperazione che punta a mettere insieme competenze, risorse e capacità organizzative per costruire appuntamenti capaci di lasciare una ricaduta concreta sul territorio.

La manifestazione non viene quindi presentata come un episodio isolato, ma come una tappa di un percorso più ampio per restituire centralità alla città e rafforzare il ruolo di Reggio Calabria nello scenario nazionale e mediterraneo.

La sfida dell’8 e 9 agosto

L’appuntamento dell’8 e 9 agosto sarà dunque il primo banco di prova di questa strategia. L’obiettivo è raccogliere l’eredità del successo di Sibari e adattarla al contesto reggino, valorizzando il rapporto tra il mare, la città e le produzioni calabresi.

Degustazioni, incontri, momenti di approfondimento e spettacolo accompagneranno una manifestazione pensata per coinvolgere cittadini, turisti, produttori e operatori del settore. Al centro resteranno i vini calabresi e italiani, ma l’evento offrirà spazio anche all’intero sistema agroalimentare e alla promozione delle identità locali.

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