Giornata importante per il Comune di Villa San Giovanni, dove 23 ex tirocinanti hanno firmato il contratto di lavoro a tempo indeterminato. La sottoscrizione è avvenuta questa mattina nella sala consiliare di Palazzo San Giovanni, al termine di un percorso amministrativo particolarmente complesso. La stabilizzazione rappresenta uno dei principali risultati rivendicati dall’amministrazione comunale, soprattutto perché il procedimento era stato avviato nel 2025, quando l’ente era ancora alle prese con i vincoli giuridici legati al dissesto.
Ventitré stabilizzazioni dopo un percorso complesso
Per arrivare alla firma dei contratti è stato necessario un lungo lavoro da parte degli uffici comunali. Ragioneria, personale e segretario generale hanno esaminato gli aspetti giuridici ed economici dell’operazione, dopo l’indirizzo espresso dalla Giunta comunale e condiviso con il gruppo consiliare Città in Movimento.
L’amministrazione sottolinea come la stabilizzazione dei 23 lavoratori non fosse un risultato scontato, considerati i vincoli finanziari e normativi che gravavano sul Comune.
La scelta viene rivendicata anche come una decisione di carattere politico, legata alla volontà di riconoscere una condizione lavorativa stabile a persone che per oltre dieci anni hanno prestato la propria attività all’interno dell’ente.
Marra: “Una scelta politica che restituisce dignità al lavoro”
L’assessore al Personale Ruggero Marra evidenzia il significato della decisione assunta dall’amministrazione. “Decidere di riconoscere finalmente dignità ai lavoratori che per anni sono stati di fatto lavoratori in nero dello Stato è una scelta squisitamente politica: si riconosce la dignità del lavoro costituzionalmente garantita, si riconosce dignità a 23 persone che sono corresponsabili di gruppi familiari, ragazzi e adolescenti, lavoratori anche della nostra città”, afferma Marra.
Secondo l’amministrazione, nel percorso ha avuto un peso anche il rapporto costruito negli anni con gli ex tirocinanti, che hanno continuato a svolgere attività e mansioni necessarie al funzionamento dell’ente, accompagnando diverse amministrazioni nel corso del tempo.
“Avevamo dato loro la nostra parola”
La stabilizzazione viene presentata dall’amministrazione come il mantenimento di un impegno assunto quando la possibilità di procedere alle assunzioni appariva particolarmente difficile. Il Comune, infatti, era appena uscito dal dissesto finanziario e l’inserimento di 23 nuovi dipendenti a tempo indeterminato comportava una rilevante assunzione di responsabilità sul piano amministrativo ed economico.
La reazione dei lavoratori al momento della presa di servizio, secondo quanto riferito dall’amministrazione, ha rappresentato la conferma del valore della scelta compiuta.
In 60 giorni stabilizzati 40 dipendenti
Le 23 stabilizzazioni degli ex tirocinanti si inseriscono in un intervento occupazionale più ampio. Nel giro di circa 60 giorni il Comune di Villa San Giovanni rivendica infatti la stabilizzazione complessiva di 40 lavoratori. Oltre ai 23 ex tirocinanti, sono stati stabilizzati 17 dipendenti delle politiche sociali, attraverso il Comune in qualità di ente capofila dell’Ambito.
Nel gruppo dei 23 ex tirocinanti rientrano anche alcuni over 60, per i quali l’amministrazione sottolinea di aver scelto di procedere comunque, richiamando una motivazione legata all’equità e alla responsabilità politica.
Caminiti: “Quando si lavora con equità i risultati si raggiungono”
Il sindaco Caminiti ha rivolto un ringraziamento agli uffici comunali e a tutte le figure che hanno seguito il procedimento. “Ai nostri uffici, ai responsabili di settori, ai funzionari, al Segretario va il nostro ringraziamento per aver lavorato a raggiungere l’obiettivo e a raggiungerlo nei tempi prefissati. L’impegno è stato massimo da parte di tutti: quando si lavora con correttezza, animati dall’equità e dalla giustizia sociale, i risultati si raggiungono tutti!”, dichiara il primo cittadino.
Per l’amministrazione, le nuove assunzioni consentiranno ora al Comune di affrontare il futuro con una maggiore stabilità del personale e con l’auspicio di poter contare sulla disponibilità e sull’impegno dei nuovi dipendenti al servizio della comunità. Il 2026, conclude il Comune, resterà così legato a un risultato particolarmente significativo: 40 stabilizzazioni realizzate nell’arco di poche settimane.












