12 Ottobre 2026
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Caro carburanti, settimana rovente con nuove mobilitazioni in Calabria: quattro presidi dal 16 ottobre

La mobilitazione in Calabria partirà con quattro presidi fissi. Le modalità operative saranno definite nei tavoli territoriali con il comparto degli autotrasportatori

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La protesta contro il caro carburanti e l’aumento dei costi che gravano sul comparto agricolo si prepara a proseguire in Calabria con nuove iniziative sul territorio. Il Movimento Popolare Nazionale, attraverso il proprio Comitato promotore, annuncia l’attivazione di quattro presidi fissi da venerdì 16 ottobre e una successiva azione congiunta con il settore degli autotrasportatori a partire dal 21 ottobre. Il programma della mobilitazione, comunicato il 12 ottobre, prevede una presenza nei principali nodi logistici regionali e un coordinamento con gli operatori del trasporto merci. Le modalità operative dell’eventuale blocco, secondo quanto riferito dal movimento, saranno definite nei tavoli tecnici territoriali.

Caro carburanti, ecco dove saranno attivati i quattro presidi

I presidi annunciati dal Movimento Popolare Nazionale interesseranno quattro aree strategiche della Calabria: il porto di Gioia Tauro, l’area aeroportuale di Lamezia Terme, la rotonda dello Scalo di San Marco Argentano e la zona dei depositi di carburante di Vibo Marina. La scelta dei punti, secondo il programma diffuso dal Comitato promotore, mira a concentrare la mobilitazione in aree legate alla logistica, ai trasporti e alla distribuzione dei carburanti. L’iniziativa si inserisce nella protesta contro il rincaro dei prodotti energetici e l’incremento dei costi sostenuti dagli agricoltori, temi al centro delle rivendicazioni del movimento.

Dal 21 ottobre annunciata un’azione congiunta con gli autotrasportatori

La mobilitazione dovrebbe intensificarsi da mercoledì 21 ottobre, quando è stata annunciata un’azione congiunta con il comparto degli autotrasportatori. “Dal 21 ottobre scatterà un’azione congiunta di blocco insieme al comparto degli autotrasportatori, il cui coordinamento operativo verrà dettagliato nei tavoli tecnici territoriali”, si legge nella nota del Comitato promotore. Al momento, il comunicato non specifica le modalità concrete dell’iniziativa né le eventuali ripercussioni sulla circolazione e sulle attività logistiche. Questi aspetti dovrebbero essere chiariti attraverso il confronto organizzativo annunciato dai promotori.

Dalla protesta a Cosenza alla manifestazione nazionale a Roma

Il calendario delle iniziative non si esaurisce in Calabria. Dopo la manifestazione già svolta a Cosenza, il Movimento Popolare Nazionale ha annunciato una nuova mobilitazione per martedì 27 ottobre a Roma. La protesta punta a mantenere alta l’attenzione sul costo dei carburanti e sulle difficoltà economiche denunciate dagli agricoltori, coinvolgendo progressivamente altri settori interessati dall’aumento dei costi operativi. Le prossime giornate saranno decisive per conoscere i dettagli organizzativi dei presidi e dell’azione annunciata con gli autotrasportatori, oltre alle modalità della manifestazione prevista nella capitale.

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