25 Giugno 2026
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“Un aeroporto deve accogliere, non spennare”: Codacons critica il sistema di accesso allo scalo di Lamezia

Al centro delle critiche i costi delle sanzioni, la gestione della viabilità e le difficoltà che potrebbero incontrare persone con disabilità, anziani e accompagnator

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Il Codacons punta l’attenzione sul sistema di controllo automatico degli accessi all’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme, ritenendo che l’attuale organizzazione possa generare disagi agli utenti e criticità sul piano della sicurezza. Secondo l’associazione, il meccanismo introdotto per regolamentare la viabilità davanti al terminal rischierebbe di spostare il traffico nelle aree esterne allo scalo, favorendo soste improvvisate e manovre potenzialmente pericolose da parte degli automobilisti intenzionati a evitare le sanzioni previste.

Le richieste avanzate a Sacal ed Enac

Il Codacons ricorda di aver già segnalato la questione a Sacal, a Enac, al Comune di Lamezia Terme e alla Prefettura di Catanzaro, chiedendo l’istituzione di un’area gratuita di attesa e misure capaci di garantire una gestione più efficace dei flussi veicolari. Per l’associazione, un aeroporto rappresenta il primo punto di contatto tra il territorio e i visitatori e dovrebbe quindi offrire servizi adeguati e percorsi chiari per utenti e accompagnatori.

Focus sulle persone fragili e con disabilità

Particolare attenzione viene posta alla situazione di persone con disabilità, anziani, minori e soggetti che necessitano di assistenza. Secondo il Codacons, l’applicazione di tempi standardizzati per tutte le categorie di utenti non terrebbe conto delle diverse esigenze legate alla mobilità ridotta o all’accompagnamento di persone fragili. L’associazione ritiene necessario prevedere spazi dedicati, facilmente accessibili e chiaramente segnalati, oltre a procedure specifiche per garantire tempi adeguati alle operazioni di accompagnamento.

Coinvolto il Garante regionale

Sul tema il Codacons ha annunciato di aver chiesto l’intervento del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità della Calabria affinché venga verificata la compatibilità dell’attuale organizzazione dello scalo con i principi di inclusione e non discriminazione. L’obiettivo, viene precisato, non è ottenere trattamenti privilegiati ma evitare che eventuali ostacoli organizzativi si trasformino in difficoltà concrete per utenti con esigenze particolari.

Le proposte dell’associazione

Tra le richieste avanzate figurano la realizzazione di un’area gratuita di attesa esterna ai varchi, l’istituzione di spazi riservati ai soggetti fragili, una segnaletica più chiara, procedure semplificate per l’annullamento di eventuali sanzioni e una maggiore trasparenza sui dati relativi ai transiti.

Secondo il Codacons, il miglioramento della sicurezza e dell’accoglienza aeroportuale dovrebbe passare attraverso una migliore organizzazione degli spazi e dei servizi, in modo da conciliare le esigenze di controllo della viabilità con quelle degli utenti e dei visitatori che arrivano in Calabria.

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