La Polizia di Stato ha emesso quattro provvedimenti di Divieto di Accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (Daspo) nei confronti di tre cittadini crotonesi e di un tifoso campano, ritenuti coinvolti nei disordini scoppiati al termine della partita tra F.C. Crotone e U.S. Salernitana.
L’incontro, valido per il campionato di Lega Pro Girone C, si era disputato il 15 marzo 2026 allo stadio Ezio Scida di Crotone.
Lanci di oggetti dai balconi contro i tifosi ospiti
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, al termine della gara il personale della Polizia di Stato stava scortando circa 500 tifosi della Salernitana diretti verso la Campania.
Giunto nei pressi di Piazzale della Pace, il convoglio avrebbe subito un rallentamento e, proprio in quel momento, tre soggetti affacciati ai balconi di uno stabile avrebbero lanciato alcuni oggetti all’indirizzo dei sostenitori campani.
L’episodio avrebbe generato momenti di forte tensione e una situazione di concreto pericolo per l’incolumità sia degli operatori impegnati nel servizio di ordine pubblico sia dei tifosi ospiti.
La reazione dei tifosi e l’aggressione a un agente DIGOS
Dopo il lancio di oggetti e le reciproche offese verbali, numerosi tifosi della Salernitana sarebbero scesi dai mezzi, mentre alcuni residenti crotonesi avrebbero raggiunto la strada dagli edifici circostanti.
Determinante il rapido intervento degli uomini della DIGOS e del personale della Questura di Crotone, che si sono frapposti tra le opposte tifoserie riuscendo a evitare il degenerare della situazione.
Durante le concitate fasi dei disordini, un tifoso salernitano avrebbe lanciato una bottiglia di vetro contro gli agenti, colpendo alla gamba un operatore della DIGOS che, fortunatamente, non ha riportato conseguenze.
Scattano i Daspo per un anno
Le successive attività investigative hanno consentito alla Polizia di identificare i quattro soggetti ritenuti responsabili dei fatti.
La Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Crotone ha quindi curato l’istruttoria che ha portato all’emissione dei quattro Daspo, validi per la durata di un anno.
Il provvedimento vieta ai destinatari l’accesso a tutti gli impianti sportivi del territorio nazionale in occasione di manifestazioni calcistiche.
Il piano sicurezza della Questura di Crotone
L’attività si inserisce nel più ampio piano di prevenzione predisposto dal Questore di Crotone, Renato Panvino, finalizzato a garantire elevati standard di sicurezza durante gli eventi sportivi.
L’obiettivo, spiegano dalla Questura, è consentire ai cittadini di assistere alle partite in un clima di serenità e in condizioni di piena sicurezza.








