Nuovi accertamenti tecnici a Gallico, frazione a nord di Reggio Calabria, nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Pasquale Chindemi, ucciso il 15 febbraio 2018 in un delitto maturato negli ambienti della ‘ndrangheta. I rilievi sono stati disposti su richiesta della Dda di Reggio Calabria, diretta da Giuseppe Borrelli, e potrebbero contribuire a imprimere una svolta a un’inchiesta finora rimasta senza responsabili.
Nuovi rilievi sul luogo dell’omicidio
Sul posto sono impegnati i Carabinieri specializzati nelle investigazioni scientifiche, che stanno effettuando una serie di accertamenti attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie di rilevamento antropometrico.
Nel corso delle operazioni, i militari stanno procedendo alla ricostruzione della scena del crimine, anche attraverso il posizionamento di alcune persone nei luoghi in cui si consumò l’agguato. Sono state effettuate lunghe e dettagliate misurazioni con l’obiettivo di ricostruire nel modo più preciso possibile quanto accaduto.
L’obiettivo è ricostruire la dinamica dell’agguato
I nuovi accertamenti puntano a verificare, attraverso gli strumenti tecnologici a disposizione degli investigatori, alcuni degli elementi già acquisiti nel corso delle indagini.
Le misurazioni e la ricostruzione della scena potrebbero consentire agli investigatori di definire con maggiore precisione la dinamica dell’omicidio e di verificare la compatibilità di quanto emerso negli anni con le nuove informazioni ricavate attraverso i rilievi antropometrici.
L’omicidio di Pasquale Chindemi
Pasquale Chindemi venne ucciso il 15 febbraio 2018 a Gallico. Il delitto, secondo quanto emerso nelle indagini, è maturato negli ambienti della criminalità organizzata.
La vittima era il fratello di Mario Chindemi, successivamente diventato collaboratore di giustizia. Proprio questo elemento rappresenta uno degli aspetti di particolare interesse nell’ambito degli accertamenti ancora in corso.
Le modalità con cui i Carabinieri stanno effettuando i nuovi rilievi lascerebbero ipotizzare che gli investigatori stiano lavorando anche sulla base di indicazioni precise relative alle persone che potrebbero aver avuto un ruolo nell’omicidio.
Un possibile nuovo impulso alle indagini
Gli accertamenti tecnici potrebbero dunque rappresentare un passaggio importante per l’inchiesta sul delitto Chindemi. L’impiego delle nuove tecnologie di rilevamento antropometrico potrebbe infatti permettere di confrontare la ricostruzione della scena con gli elementi già raccolti dagli investigatori.
L’obiettivo è arrivare a una ricostruzione più precisa dell’agguato e, soprattutto, verificare eventuali elementi utili a individuare i responsabili di un omicidio rimasto finora senza colpevoli.
I nuovi rilievi effettuati a Gallico potrebbero quindi imprimere un nuovo impulso alle indagini e aprire una fase decisiva nella ricerca della verità sull’omicidio di Pasquale Chindemi.












