Accade ieri sera sul lungomare del quartiere Lido di Catanzaro, dove una chiamata al numero unico di emergenza ha segnato l’inizio di una vicenda drammatica. Sul posto si sarebbe recato immediatamente un equipaggio di polizia, allertato da una donna che denunciava di essere stata aggressata dal compagno. Mentre la richiedente veniva accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Pugliese, le forze dell’ordine hanno avviato gli accertamenti per identificare l’autore della presunta violenza.
L’inseguimento e il tentativo di speronamento
Nel frattempo, durante un posto di blocco allestito nella zona, gli agenti hanno intimato l’alt a una vettura sospetta. Ma il conducente – poi identificato come il compagno della donna aggredita – avrebbe rifiutato di fermarsi, dando vita a un breve inseguimento. Secondo le ricostruzioni investigative, l’uomo avrebbe provato a speronare la volante della polizia nel tentativo di guadagnare la fuga. Tuttavia, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo, ponendo fine alla sua corsa.
Identità e arresto del presunto aggressore
Le indagini hanno confermato che il soggetto alla guida dell’auto durante l’inseguimento era proprio il compagno della donna che aveva denunciato l’aggressione. Una volta fermato, l’uomo è stato sottoposto a trattenimento mentre gli agenti proseguono nell’attività investigativa per chiarire l’esatta dinamica dei fatti: dal momento dell’aggressione al comportamento alla guida fino all’arresto.
Il plauso alle Volanti
Dopo l’arresto, il segretario generale provinciale dell’Fsp Polizia di Stato di Catanzaro, Rocco Morelli, è intervenuto pubblicamente. “Rivolgo un sentito plauso ai colleghi delle Volanti intervenuti: grazie alla loro prontezza e alla loro professionalità si è evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Hanno agito con coraggio e grande senso del dovere”. Morelli ha anche collegato l’episodio al prossimo 25 novembre, giornata internazionale per la lotta contro la violenza sulle donne, affermando: “Episodi come questo mostrano quanto sia fondamentale il ruolo delle forze dell’ordine nella tutela delle vittime. Continueremo a garantire un impegno costante sul territorio, affinché ogni donna possa sentirsi protetta”.









