Fine settimana di controlli straordinari a Vibo Valentia, con l’obiettivo di garantire sicurezza e ordine nella movida cittadina, ha portato alla denuncia di un uomo sorpreso in un esercizio pubblico nonostante fosse sottoposto al Dacur, il divieto d’accesso alle aree urbane conosciuto come “Daspo Willy”.
Servizi interforze per una movida sicura
I servizi straordinari vengono effettuati settimanalmente e coinvolgono la Polizia di Stato, i militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, il Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”, la Polizia Stradale e la Polizia Locale. L’obiettivo è prevenire la cosiddetta mala movida e garantire la sicurezza dei frequentatori di vie e piazze del centro cittadino, dove sono presenti numerosi esercizi pubblici.
Durante le operazioni, sono state identificate 378 persone, di cui 79 già penalmente censite, e controllati 190 veicoli. Sei persone sono state sottoposte al controllo con l’etilometro, mentre diversi soggetti sottoposti a misure restrittive, tra cui gli arresti domiciliari, sono stati monitorati.
Denuncia per violazione del Dacur
Nel contesto di questi controlli, gli agenti della Questura hanno denunciato un uomo. Il soggetto è stato sorpreso all’interno di un locale cittadino nonostante fosse soggetto al Dacur, misura introdotta per impedire a chi si rende responsabile di gravi disordini in locali pubblici di frequentare le zone della città più affollate. Il Daspo Willy prevede pene severe, con reclusione da 1 a 3 anni e multa da 10.000 a 24.000 euro, a tutela della sicurezza pubblica e della tranquillità della comunità.
Prevenzione e controllo costante
Le operazioni di Vibo Valentia rappresentano un modello di prevenzione e contrasto alla criminalità legata alla movida, rafforzando la collaborazione tra forze dell’ordine e amministrazione locale. L’obiettivo è garantire sicurezza, prevenire disordini e tutelare i cittadini e i frequentatori dei locali pubblici durante i fine settimana.









