21 Luglio 2026
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Operazione “Jonny”, frode fiscale e valori trasferiti per agevolare la ‘ndrangheta: commerciante finisce in carcere

I Carabinieri eseguono l'ordine di carcerazione della Procura Generale di Catanzaro: il 52enne di Isola Capo Rizzuto dovrà scontare 4 mesi e 19 giorni. I reati risalgono al periodo 2013-2015

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I Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Catanzaro – Ufficio Esecuzioni Penali – nei confronti di un commerciante 52enne del luogo, già noto alle Forze dell’ordine. Il provvedimento si inserisce nell’esecuzione delle pronunce definitive scaturite dall’indagine denominata “Jonny”.

Trasferito alla casa circondariale di Catanzaro

L’uomo dovrà espiare la pena residua di 4 mesi e 19 giorni di reclusione, poiché riconosciuto colpevole dei reati di dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti e trasferimento fraudolento di valori, aggravati dalla finalità di agevolazione mafiosa e commessi, con il vincolo della continuazione, tra Roma e Isola di Capo Rizzuto nel periodo compreso tra settembre 2013 e marzo 2015. Al termine delle formalità di rito, il condannato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Catanzaro. L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto alla criminalità organizzata e alle sue proiezioni economiche, confermando la costante attenzione del Comando Provinciale Carabinieri di Crotone nel presidio del territorio e nella tutela della legalità, anche attraverso l’aggressione ai patrimoni illecitamente accumulati, con il fondamentale coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Catanzaro, diretta dal Procuratore Salvatore Curcio.

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