Proseguono i controlli della Polizia Locale di Reggio Calabria nelle zone della città soggette a particolare tutela in base al vigente Regolamento di Polizia Urbana. Nel corso delle attività, gli agenti hanno individuato e sanzionato cinque persone per diverse violazioni amministrative e penali contestate nel corso degli accertamenti.
Secondo quanto reso noto dalla Polizia Locale di Reggio Calabria, ai soggetti sono state contestate, a vario titolo, infrazioni legate a commercio abusivo, ubriachezza molesta, prostituzione e atti osceni in luogo pubblico. Poiché le condotte sono state rilevate in aree soggette a specifiche misure di tutela urbana, nei confronti degli interessati è stato adottato anche un ordine di allontanamento, il cosiddetto Daspo urbano, oltre alle relative sanzioni amministrative. È stata inoltre trasmessa una segnalazione alla Questura, che valuterà gli eventuali ulteriori provvedimenti di competenza.
L’intervento sul Corso Garibaldi e il ricovero in Tso
Tra gli interventi effettuati figura quello avvenuto nel pomeriggio di ieri sul Corso Garibaldi, dove gli agenti hanno fermato un uomo di nazionalità nigeriana che, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, si trovava in strada in stato di semi nudità.
L’uomo è stato accompagnato negli uffici di polizia per le procedure di identificazione insieme a un altro cittadino extracomunitario. Al termine degli accertamenti sanitari, è stato disposto il trattamento sanitario obbligatorio (Tso) con il successivo ricovero presso il Grande Ospedale Metropolitano (Gom) di Reggio Calabria, secondo quanto comunicato dalla Polizia Locale.
Denunciata l’occupazione di un immobile confiscato
In un distinto intervento, gli agenti della Polizia Locale hanno denunciato all’Autorità giudiziaria un cittadino ritenuto responsabile dell’occupazione abusiva di un immobile confiscato alla criminalità organizzata e successivamente assegnato al Comune di Reggio Calabria.
L’attività rientra nelle verifiche svolte dagli organi di controllo per la tutela del patrimonio pubblico e dei beni confiscati destinati a finalità istituzionali.
Le attività descritte sono state rese note dalla Polizia Locale di Reggio Calabria attraverso una comunicazione ufficiale diffusa al termine dei controlli.












