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11 Giugno 2026
11 Giugno 2026
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Sette denunciati per la rissa al McDonald’s di Vibo: due minorenni coinvolti

La Squadra Mobile identifica i partecipanti alla rissa scoppiata davanti al fast food. Le autorità emettono provvedimenti restrittivi per gli adulti e avviano il percorso DACUR per i minorenni

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La Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha individuato e denunciato i protagonisti della violenta rissa scoppiata nelle prime ore del 28 dicembre nei pressi del McDonald’s di viale Affaccio. L’allarme era arrivato intorno alle ore 3:00 tramite segnalazione alle Forze dell’Ordine. Sul posto, la Volante non ha riscontrato la lite in corso, ma gli investigatori hanno subito avviato un’indagine approfondita.

Testimonianze e telecamere: ricostruito l’accaduto

Attraverso l’ascolto di testimoni e l’analisi delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private, gli agenti hanno accertato che due gruppi di ragazzi provenienti da due diverse frazioni di Zambrone si erano affrontati per motivi futili. I giovani si erano colpiti con calci e pugni e si erano allontanati prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine, rendendo necessaria un’indagine accurata per identificarli.

Denunce e provvedimenti

L’attività investigativa ha permesso di identificare sette partecipanti alla rissa, tra cui due minorenni. Tutti sono stati deferiti in stato di libertà alle Autorità Giudiziarie per il reato di rissa.

Per i soggetti maggiorenni, il Questore di Vibo Valentia ha disposto il Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel comune per tre anni. Per i due minorenni, invece, è stato avviato il procedimento per l’emissione del provvedimento Dacur, previsto dalla normativa minorile per prevenire comportamenti simili.

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