Nel corso dell’ultimo weekend, il centro cittadino di Vibo Valentia è stato oggetto di una vasta operazione di vigilanza e ordine pubblico, disposta dal Questore per innalzare il livello di sicurezza percepita. L’intervento, finalizzato a prevenire reati contro la persona, il patrimonio e il fenomeno dello spaccio di stupefacenti, si è concentrato in particolare nelle zone sensibili della movida serale e notturna. L’obiettivo primario dei controlli è stato quello di garantire la tutela dei residenti, dei frequentatori delle aree pubbliche e dei clienti degli esercizi commerciali, assicurando che lo svolgimento degli eventi avvenisse in una cornice di assoluta legalità.
Squadre d’intervento e pattugliamenti strategici
L’operazione ha visto una proficua sinergia tra le diverse articolazioni della Polizia di Stato, con il supporto specialistico del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale” e della Sezione Polizia Stradale. Fondamentale è stato il contributo dei militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Oltre al pattugliamento delle piazze e delle vie principali, i servizi sono stati estesi alle arterie stradali di accesso alla città, dove le pattuglie hanno predisposto posti di controllo mirati per monitorare i flussi in entrata e in uscita dal centro urbano.
I risultati dell’attività di controllo e le sanzioni
Il bilancio complessivo delle attività evidenzia l’intensità dei controlli effettuati sul campo. In totale sono state identificate circa 271 persone, di cui 45 già note alle forze dell’ordine per precedenti penali. Sul fronte stradale, sono stati ispezionati 155 veicoli, portando alla contestazione di diverse violazioni al Codice della Strada. I test effettuati con l’etilometro sono stati 16, uno dei quali ha portato, nella serata di sabato, al deferimento in stato di libertà di un conducente. Per il soggetto è scattata la contestazione della violazione dell’articolo 186 del Codice della Strada, con il conseguente ritiro della patente e il fermo amministrativo del mezzo. L’attività ha riguardato anche il monitoraggio amministrativo di 5 esercizi pubblici della zona.






