11 Ottobre 2026
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Allarme guerra in Europa. La Polonia convoca una riunione d’emergenza per proteggere premier e ministro della Difesa

Doppio allarme in poche ore: le intelligence occidentali segnalano un aumento delle minacce contro i vertici della difesa europea, mentre Varsavia attiva il Centro antiterrorismo

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L’Europa alza il livello di allerta dopo una serie di informazioni che, nel giro di poche ore, hanno fatto crescere la preoccupazione per la sicurezza dei vertici politici e militari del continente. Da un lato l’allarme lanciato dalle agenzie di intelligence occidentali, secondo cui Mosca starebbe intensificando i tentativi di colpire dirigenti della difesa europea e manager dell’industria militare; dall’altro la decisione della Polonia di convocare una riunione d’emergenza del proprio Centro antiterrorismo in seguito a segnalazioni su un possibile attentato contro il premier Donald Tusk e il ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz.

L’allarme degli 007: nel mirino i vertici della difesa europea

Secondo quanto riferito dal Financial Times, che cita funzionari appartenenti a cinque diverse agenzie di intelligence occidentali, il livello della minaccia in Europa sarebbe aumentato sensibilmente. Gli investigatori ritengono che Ceo, dirigenti e responsabili delle aziende impegnate nella produzione di sistemi militari, droni e tecnologie strategiche possano essere diventati obiettivi di operazioni attribuite agli apparati russi.

Per questo motivo numerose aziende del comparto della difesa avrebbero già rafforzato i protocolli di sicurezza per i propri dirigenti e le infrastrutture considerate sensibili.

La Polonia riunisce il Centro antiterrorismo

Nel frattempo, da Varsavia arriva un nuovo segnale della crescente tensione. Il ministero dell’Interno polacco ha annunciato la convocazione di una riunione straordinaria delle autorità presso il Centro antiterrorismo dell’Agenzia per la sicurezza interna (ABW).

La decisione è stata presa dopo che la polizia ha trasmesso informazioni relative a un possibile tentativo di assassinio nei confronti del primo ministro Donald Tusk e del vicepremier e ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz.

“A seguito delle informazioni ricevute dalla polizia riguardanti un possibile tentativo di assassinio ai danni del primo ministro, nonché del vice primo ministro e ministro della Difesa Nazionale, il ministro dell’Interno e il ministro coordinatore dei servizi speciali hanno disposto l’avvio di misure al riguardo”, ha scritto su X la portavoce del ministero dell’Interno, Karolina Galecka.

Sicurezza rafforzata e tensione crescente

Le autorità polacche, al momento, non hanno diffuso ulteriori dettagli sulla natura della minaccia né sull’eventuale provenienza delle informazioni che hanno fatto scattare il dispositivo di emergenza.

L’episodio arriva però in un momento di particolare tensione internazionale, caratterizzato dall’aumento delle misure di sicurezza in diversi Paesi europei e dalle valutazioni delle intelligence occidentali su possibili operazioni ostili contro esponenti politici, militari e dirigenti dell’industria della difesa.

Le indagini e gli accertamenti delle autorità sono tuttora in corso.

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