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13 Maggio 2026
13 Maggio 2026
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Cocaine Highway, anche la Finanza al blitz record nell’Atlantico: 54 arresti e oltre 11 tonnellate di cocaina sequestrate

Contribuito con un velivolo ATR72 ed un equipaggio composto da 10 militari tra piloti, operatori di sistema e manutentori. Effettuate 12 missioni di volo e circa 67 ore di volo

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La Guardia di finanza ha partecipato alla pioneristica operazione internazionale in Oceano Atlantico, denominata Alfa-Lima, coordinata dalla Guardia Civil, svoltasi tra il 13 e il 26 aprile 2026. L’azione congiunta ha inferto un colpo durissimo alla cosiddetta Cocaine Highway, il corridoio dell’Atlantico orientale utilizzato dalle organizzazioni criminali per eludere i controlli nei grandi scali portuali europei, prevedendo la partecipazione della Marina Militare spagnola, della Direzione Aggiunta di Vigilanza Doganale spagnola e della Guardia Nazionale Repubblicana portoghese. Sul piano dell’intelligence hanno contribuito, altresì, la Polizia Giudiziaria portoghese, la Drug Enforcement Agency (DEA), l’Homeland Security Investigations (HSI) e il Customs and Border Protection (CBP) statunitensi, la National Crime Agency (NCA) britannica, il Centro di Intelligence contro il Terrorismo e il Crimine Organizzato (CITCO) e il Maritime Analysis and Operations Centre Narcotics – MAOC (N).

Nel cuore delle onde

Durante le due settimane dell’operazione sono stati effettuati interventi quotidiani nel cuore dell’Oceano, presso le Isole Canarie, sul fiume Guadalquivir, nei porti di Ceuta e Algeciras, nonché presso le province di Huelva, Cadice, Malaga, Jaén, Almeria e Murcia. I partecipanti hanno impiegato numerosi assetti aeronavali, compresi sistemi a pilotaggio remoto, per il contrasto dei traffici illeciti su terra e mare. Il Comando Operativo Aeronavale della Guardia di finanza, di stanza a Pratica di Mare, ha contribuito con un velivolo ATR72 ed un equipaggio composto da 10 militari tra piloti, operatori di sistema e manutentori, rischierato presso le isole Canarie, effettuando un totale di 12 missioni di volo e circa 67 ore di volo, oltre ad un Ufficiale del Corpo, alla sede di Madrid, anello chiave per supportare le analisi e il corretto flusso informativo. Il primo giorno, grazie alle informazioni del velivolo del Corpo ottenute tramite la sensoristica installata a bordo ed ai conseguenti avvistamenti, un’unità navale della Guardia Civil ha intercettato un’imbarcazione ad alta velocità diretta verso le isole Canarie portando all’arresto dei tre membri dell’equipaggio e al sequestro di 140 pacchi contenti circa 4,2 tonnellate di cocaina. Nei giorni successivi, con le stesse modalità, sono state effettuate altre attività di interdizione ai traffici illeciti che hanno portato complessivamente all’arresto di 54 persone e al sequestro di circa 11 tonnellate di cocaina, 8,5 tonnellate di hashish, 21 chilogrammi di Marijuana, 18 imbarcazioni, 2 veicoli e oltre 30.000 litri di carburante.

La valenza dell’operazione

In data 23 aprile 2026, presso la Direzione Generale della Guardia Civil Spagnola, a Madrid, il Comandante Aeronavale Centrale della Guardia di finanza, accompagnato dal Comandante Operativo Aeronavale e dall’esperto del Corpo in Spagna, ha preso parte, in rappresentanza del Comandante Generale del Corpo, al briefing operativo dell’operazione Alfa-Lima, durante il quale il Ministro dell’Interno spagnolo, Fernando Grande-Marlaska, ha evidenziato che l’operazione rappresenta “un deciso e determinante avanzamento strategico” contro il crimine organizzato transnazionale e anticipa “un cambiamento nell’approccio alla lotta contro il narcotraffico.

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