Un articolo pubblicato nell’ottobre 2023 ha scatenato un vero e proprio caso giudiziario. La presunta storia d’amore tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e l’ex deputato di Fratelli d’Italia Manlio Messina è ora al centro di un processo per diffamazione aggravata, con imputati Fabrizio Corona e il giornalista Luca Arnaù, all’epoca direttore di Dillingernews.it.
Dichiarazioni spontanee in aula
Ieri, in tribunale, Arnaù ha raccontato gli eventi che hanno seguito la pubblicazione dell’articolo: il 2 febbraio 2024 la Squadra mobile di Milano ha perquisito la sua abitazione alle prime luci dell’alba, sequestrando dispositivi e materiale di lavoro. “Mia figlia di 9 anni ha visto tutto, è stato un episodio che mai avrei immaginato”, ha sottolineato il giornalista, evidenziando il peso delle conseguenze legali per un articolo di gossip.
Sulle foto pubblicate, Arnaù ha precisato che non erano manipolate ma “ritagliate” per rimuovere soggetti estranei alla vicenda. Ha aggiunto che l’uso del condizionale e delle domande nell’articolo aveva lo scopo di evitare qualsiasi accusa di diffamazione.
Corona e la spinta alla pubblicazione
Secondo i testimoni, a spingere per la diffusione del gossip sarebbe stato Fabrizio Corona. Un ex collaboratore ha raccontato: “Ha insistito per pubblicare la presunta foto tra Meloni e Messina, pur sapendo che la storia era infondata”. Arnaù ha ribadito che l’articolo è stato scritto con attenzione, senza affermare fatti certi o offendere la reputazione di nessuno.
Prossime tappe del processo
La presidente Meloni, parte civile, sarà ascoltata a Palazzo Chigi nella prossima udienza fissata per il primo dicembre. Il procedimento continuerà con l’esame delle responsabilità di Corona e Arnaù, mettendo al centro il delicato equilibrio tra libertà di stampa e tutela dell’immagine dei personaggi pubblici.









