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21 Giugno 2026
21 Giugno 2026
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Ragazzi morti in un canale, arrestato il 19enne alla guida. Salvini: “Troppi giovani non tornano a casa”

Tre ragazzi di appena 17 anni morti nel canale Villoresi dopo lo schianto dell’auto con a bordo nove giovani. Arrestato il conducente, un 19enne risultato positivo all’alcol test. Salvini: “Troppi giovani non tornano a casa”

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Una notte di festa trasformata in tragedia. È accusato di omicidio stradale plurimo aggravato il 19enne che all’alba di oggi era alla guida dell’Audi A2 finita nel canale Villoresi, a Senago, nel Milanese. Nell’auto viaggiavano nove ragazzi tra i 17 e i 19 anni. Tre adolescenti di 17 anni hanno perso la vita dopo che la vettura è uscita di strada precipitando nel canale nel cuore del Parco delle Groane.

Il conducente positivo all’alcol test

Secondo i primi accertamenti, il giovane alla guida, identificato come Gabriele Popovici, aveva un tasso alcolemico pari a circa tre volte il limite consentito. Per questo motivo la Procura ha disposto il suo arresto con l’accusa di omicidio stradale aggravato.

Il ragazzo si trova ancora ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano, sotto shock, in attesa dell’esecuzione formale del provvedimento. Gli investigatori stanno inoltre verificando la dinamica dell’incidente e il numero eccessivo di passeggeri presenti nell’auto: i nove giovani a bordo, secondo quanto emerso, non indossavano le cinture di sicurezza.

Salvini: “Troppi ragazzi non tornano a casa”

La tragedia ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato una riunione urgente con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. “Ci sono ancora troppi ragazzi che non tornano a casa”, ha dichiarato Salvini, parlando di “dramma” e “sconfitta” riferendosi all’incidente di Senago. Il vicepremier ha anche sottolineato come, nonostante il calo delle vittime registrato con il nuovo Codice della strada, il numero di giovani morti resti ancora troppo alto.

Weekend nero sulle strade italiane

Secondo i primi dati dell’Osservatorio Asaps sulla sicurezza stradale, da venerdì sono morte 28 persone sulle strade italiane. Nove delle vittime avevano meno di 18 anni. Numeri che stanno alimentando nuovamente l’allarme sugli incidenti che coinvolgono giovanissimi, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana.

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