Il giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, ha dato mandato ai propri legali di procedere con una denuncia per diffamazione e calunnia nei confronti di Clementina Forleo, consigliera della Corte d’Appello di Roma. La decisione scaturisce da un intervento pubblicato dalla magistrata sui social network.
Al centro dello scontro vi sono le parole scritte dalla giudice in merito alle ultime vicende che vedono coinvolto il giornalista. Nel post, la magistrata chiedeva apertamente chi stesse ricattando il conduttore e sollevava perplessità sulla sua intenzione di voler mantenere la guida della trasmissione. Tramite il suo legale, l’avvocato Roberto De Vita, Ranucci ha bollato le affermazioni come prive di fondamento, gravemente lesive e calunniose, sottolineando l’inopportunità di tali esternazioni da parte di chi riveste una funzione istituzionale.
La replica della giudice Forleo e il dibattito attorno a Report
Non si è fatta attendere la controreplica di Clementina Forleo, che ha ridimensionato la portata delle sue frasi definendole una semplice analisi e riflessione nata da indiscrezioni giornalistiche già circolate sul quotidiano Il Foglio e rilanciate da altri colleghi. La magistrata ha sottolineato che si trattava di commenti a notizie mai smentite dall’interessato e che, in uno Stato di diritto, ciascuno risponde civilmente e penalmente delle proprie condotte e delle proprie azioni legali.












