20 Agosto 2026
20 Agosto 2026
spot_img

Soffocata da una fetta di bacon a 28 anni: muore dopo sei giorni di agonia in ospedale

Tragedia nel Viterbese: Rachele Ferrara, madre di due bambini, non ce l'ha fatta a causa dei gravi danni provocati dalla mancanza di ossigeno

spot_img
spot_img
spot_img

Si è trasformato in un’immane tragedia quello che doveva essere un tranquillo momento di quotidianità. Rachele Ferrara, una giovane donna di soli 28 anni originaria di Montefiascone e madre di due bambini di 5 e 8 anni, è morta a causa delle conseguenze di un grave episodio di soffocamento. 

L’incidente si è verificato a Capodimonte, in provincia di Viterbo. Secondo le ricostruzioni, la giovane stava mangiando quando una fetta di bacon le ha ostruito improvvisamente le vie respiratorie, impedendole di respirare. Accortasi della gravità della situazione, Rachele è corsa in strada nel tentativo disperato di chiedere aiuto. Alcuni passanti e i familiari hanno prestato i primi soccorsi cercando di liberarle le vie aeree anche tramite la manovra di Heimlich, in attesa dell’arrivo del personale sanitario del 118. 

Sei giorni di lotta in terapia intensiva e l’accertamento della morte cerebrale

I sanitari giunti sul posto hanno proseguito a lungo le manovre di rianimazione prima di disporre il trasferimento d’urgenza in eliambulanza presso l’ospedale Santa Rosa di Viterbo. La 28enne è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva in condizioni estremamente critiche

Per sei giorni i medici hanno fatto il possibile per monitorare il quadro clinico e tentare di salvarle la vita. Tuttavia, le lesioni riportate e i gravi danni neurologici causati dalla prolungata assenza di ossigeno si sono rivelati irreversibili. Nella notte tra martedì e mercoledì è stata accertata la morte cerebrale della giovane.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor