Il mondo del motociclismo è sotto shock per la tragedia avvenuta sul circuito di Brno, in Repubblica Ceca, dove due piloti hanno perso la vita durante la partenza della gara riservata alle categorie Stk1000 e Superbike del Campionato Internazionale Alpe Adria.
Le vittime sono l’austriaco Philipp Steinmayr, 33 anni, e il romeno Adrian Rus, 44 anni.
Il drammatico incidente alla partenza
Secondo una prima ricostruzione, la moto di Philipp Steinmayr, schierato in seconda posizione su una griglia composta da 47 piloti, si sarebbe improvvisamente fermata per un problema tecnico proprio al momento dello start.
Il pilota avrebbe immediatamente alzato il braccio per segnalare il guasto agli ufficiali di gara e agli altri concorrenti, ma non è bastato a evitare il dramma.
L’impatto fatale
Adrian Rus, sopraggiunto ad alta velocità, non è riuscito a evitare la moto rimasta ferma in pista, andando a impattare violentemente.
Per Steinmayr non c’è stato nulla da fare: il 33enne è morto sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate nell’incidente.
Rus, invece, è stato soccorso e trasportato d’urgenza in ospedale, dove è deceduto poco dopo nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita.
Il cordoglio del Mondiale Endurance
La tragedia è stata confermata dal FIM Endurance World Championship (EWC), che ha espresso il proprio cordoglio attraverso un comunicato ufficiale.
«Con profondo dolore, il Campionato Mondiale Endurance FIM ha appreso della morte di Philipp Steinmayr e Adrian Rus, in seguito a un incidente durante una prova del Campionato Internazionale Alpe Adria all’Automotodrom Brno», si legge nella nota diffusa dagli organizzatori.
L’incidente ha sconvolto il paddock e riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle competizioni motociclistiche, mentre sono in corso gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica della tragedia.















