“Giorgia Meloni ha fallito. Era arrivata a Bruxelles con una letterina in mano e pretese sugli Ets e ne è uscita con qualche pacca sulle spalle. Sulla cosiddetta flessibilità nel campo dell’energia la risposta europea è stata quella di utilizzare gli aiuti di Stato. Chi ha dunque più spazio fiscale come la Germania potrà proteggere i propri cittadini e prendere misure contro il caro energia, chi invece come l’Italia vanta un debito alto si dovrà arrangiare. Che Caporetto diplomatica”. Così in una nota Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo e già candidato alla presidenza della Regione Calabria.
“Situazione drammatica”
“Giorgia Meloni ha sbagliato battaglia e ha dimostrato di essere lontana dai problemi reali dei cittadini. Rimodulare l’ETS non incide direttamente sul caro carburante o sull’inflazione, ma rallenta la transizione energetica accentuando ancora una volta i problemi di dipendenza verso le fonti fossili del nostro Paese. In Puglia, Calabria, Molise e Sicilia la situazione è drammatica, i settori dell’agricoltura, dell’autotrasporto e delle piccole e medie imprese sono alla fame, non riescono più a lavorare e chiedono interventi subito. Meloni tassi gli extraprofitti delle compagnie petrolifere ed energetiche per calmierare i prezzi alla pompa e distribuire il gettito di questo extraprofitto. Questa è la politica che dà risposte concrete ai cittadini”, conclude Tridico.














