7 Settembre 2026
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Centrosinistra, la “prova” del 2 gennaio: tra ex presidenti, misteri e manovre centriste

Non è un convegno, non è una corrente interna al Pd, non è una riunioncella nostalgica. È una “prova”, dicono le fonti. Dove e perché, però, resta un rebus politico tutto calabrese

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L’appuntamento è per il 2 gennaio, nel più noto tra gli hotel situati sulla direttrice stradale (ss 280) Lamezia Terme- Catanzaro. Non sarà un convegno in piena regola, né un parto di una corrente interna al Pd, né una riunioncella tra reduci degli anni d’oro del centrosinistra.

La “prova” e la gola (non troppo) profonda

“Sarà una prova”, ci informa (si fa per dire) una gola per nulla profonda, ma comunque attendibile. Ma una prova de che?, chiediamo con fare scazzato e spazientito dalla prosa enigmatica della nostra risorsa piuttosto rinsecchita, un pò come quelle fontanelle di paese ormai siccitose, dalle quali, se va bene, ogni tanto esce un filino d’acqua, che impiega 30 minuti per riempirti una bottiglia da un litro e mezzo.

Il nome che dovrebbe chiarire tutto

“Mi assicurano che ci sarà pure Agazio Loiero, più di questo non so”, mi risponde la mia gola arsa, credendo che il nome altisonante basti al cronista per capire di più. Ma la mia obiezione estingue la pia l’illusione del nostro.  Guarda che il presidente potrebbe essere stato invitato ad un semplice convivio di natura privata..

No, non è un convivio

“No, no, che ca..o dici, si tratta di un incontro politico in piena regola tra loieriani certo, ma anche tra personalità nuove che vogliono buttare il classico sasso nello stagno di centrosinistra, per movimentarlo un pò”.

I massi di Oliverio e l’area centrista

Faccio presente che dei massi, più che dei sassi, li ha già lanciati Mario Oliverio, l’altro ex presidente particolarmente attivo in questo periodo. “È vero, ma noi dobbiamo gettare le premesse per la costituzione di un’area centrista che, allo stato attuale, appare abbastanza deboluccia in Calabria”.

Finalmente capiamo la ratio della costituente del 2 gennaio. Ora vorremmo capire anche il motivo di tanta fretta organizzativa e i nomi degli invitati

“Floro, sei sempre il solito cafone, non ti accontenti mai”, mi ribatte la gola strozzata da umanissime premure, che tento di far vacillare sfruttando il nome del mio ignaro direttore. Ma io che dico a Mimmo Famularo per giustificare il pezzo? Dai, dammi qualche altro spunto, almeno un altro nome importante, su! “Dovrebbe esserci anche Franco Petramala, ma ti prego non scriverlo”. Stai tranquillo..

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