Il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Città Metropolitana ha formalmente inoltrato la richiesta per la realizzazione di un Pronto Soccorso Pediatrico presso il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria. L’obiettivo è garantire ai bambini e agli adolescenti del territorio un percorso di emergenza-urgenza dedicato, con personale e ambienti adeguati alle specifiche esigenze della fascia pediatrica.
La richiesta del Garante dell’Infanzia
La proposta è stata trasmessa alle autorità competenti dall’ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ha evidenziato la necessità di rafforzare l’offerta sanitaria destinata ai minori. Al centro dell’iniziativa c’è la richiesta di creare all’interno del G.O.M. di Reggio Calabria un servizio specificamente dedicato alla gestione delle emergenze pediatriche, con un percorso distinto e adeguato alle caratteristiche dei pazienti più giovani.
Un percorso dedicato per l’emergenza pediatrica
Secondo quanto evidenziato dal Garante, la realizzazione di un Pronto Soccorso Pediatrico risponde alla necessità di assicurare ai minori un’assistenza specializzata e tempestiva, all’interno di spazi progettati per le loro esigenze. La richiesta punta dunque a garantire un canale specifico per l’emergenza-urgenza pediatrica, con l’obiettivo di offrire ai bambini e agli adolescenti del territorio un’assistenza sanitaria maggiormente calibrata sulla loro fascia d’età.
L’attenzione ai diritti dei minori
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività rivolte alla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, con particolare attenzione all’accesso a servizi sanitari adeguati. La richiesta formalizzata dal Garante sarà ora sottoposta alle valutazioni delle autorità competenti, alle quali spetta esaminare la proposta relativa all’istituzione del nuovo servizio presso il Grande Ospedale Metropolitano.
L’obiettivo: rafforzare l’assistenza pediatrica
La realizzazione di un Pronto Soccorso Pediatrico rappresenterebbe, nelle intenzioni espresse dal Garante, un intervento finalizzato a rendere più specifica e qualificata la risposta sanitaria alle situazioni di emergenza che coinvolgono i minori. L’ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha quindi deciso di dare formalmente impulso alla proposta, chiedendo che il tema venga preso in considerazione nell’ambito dell’organizzazione dei servizi sanitari del territorio metropolitano.













