20 Ottobre 2026
20 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Scintille nel centrodestra a Catanzaro, Occhiuto striglia i suoi e Costanzo replica: “Come avrebbe fatto a vincere nel capoluogo di regione?”

Il consigliere comunale di Forza Italia sottolinea: "I risultati si possono rivendicare individualmente, ma le vittorie politiche, quelle vere, sono sempre il frutto di un lavoro collettivo"

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

“Presidente Occhiuto, ci permettiamo una domanda, con il rispetto dovuto al ruolo istituzionale che ricopre, ma anche con la franchezza che la politica richiede: se a Catanzaro non ci fossero stati rappresentanti politici capaci di interpretare il territorio, costruire consenso e sostenere il suo progetto, come avrebbe fatto a vincere nel capoluogo di regione?” E’ quanto afferma Sergio Costanzo, consigliere comunale a Catanzaro.

Contro “il bastone e la carota” del governatore

Costanzo nelle sue parole fa espresso riferimento a quanto detto da Occhiuto sulla classe politica catanzarese in seno alla conferenza stampa di presentazione del piano per la rete idrica di Catanzaro. Occhiuto ha usato “carota e bastone”. La prima per l’assessore all’Ambiente, Antonio Montuoro: “È un bravissimo assessore”, ha sottolineato il governatore. Il secondo, invece, per le compagini politiche di centrodestra di stanza a Catanzaro:” “Forse, fino a questo momento, nel capoluogo non ho avuto figure capaci di esporre l’impegno profuso per la città di Catanzaro”, ha sottolineato Occhiuto non senza fare (anche) riferimento all’impegno per la metropolitana di superficie.

Le persone dietro il risultato elettorale

Costanzo aggiunge: “Leggiamo con interesse le sue parole sulla mancanza, in passato, di rappresentanti politici in grado di raccontare l’impegno profuso per Catanzaro. Ma proprio questa affermazione merita una riflessione: i risultati politici non si costruiscono nel vuoto, né il consenso nasce per caso. Dietro ogni risultato elettorale ci sono persone, relazioni, presenza sul territorio, lavoro politico e capacità di farsi interpreti delle istanze della comunità. Sarebbe dunque ingeneroso non riconoscere il contributo di chi, a Catanzaro, ha lavorato per consolidare il rapporto con i cittadini e sostenere un percorso politico che ha trovato nel capoluogo una parte importante del proprio consenso. Naturalmente, il merito dell’azione di governo va riconosciuto a chi l’ha realizzata. Ma altrettanto doveroso è riconoscere il ruolo di chi ha saputo comunicarla, sostenerla e renderla credibile sul territorio”.

“La politica è fatta di leadership”

Il consigliere passa alle conclusioni: “La politica è fatta di leadership, ma anche di una classe dirigente che quella leadership la accompagna e la rende concreta. E quando si parla di Catanzaro, questo principio non può valere soltanto per i risultati amministrativi, ma deve valere anche per quelli elettorali. Presidente, dunque, una domanda resta: se oggi è possibile rivendicare il lavoro svolto per il capoluogo, non è giusto riconoscere anche a chi ha rappresentato politicamente questa città una parte del merito del risultato raggiunto? Perché i risultati si possono rivendicare individualmente, ma le vittorie politiche, quelle vere, sono sempre il frutto di un lavoro collettivo”.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor