Carburante agricolo, costi di produzione e redditività delle imprese al centro dell’intervento della consigliera regionale di Fratelli d’Italia Daniela Iiriti, componente della Commissione Agricoltura. La misura annunciata dalla Regione Calabria, che punta a riportare sotto la soglia di un euro al litro il prezzo imponibile medio del gasolio agricolo per il periodo marzo-settembre 2026, viene indicata come un aiuto importante per il comparto primario e per le aziende che operano sul territorio regionale.
Gasolio agricolo, la misura regionale per ridurre i costi
Secondo Iiriti, contenere il prezzo del carburante è una priorità per le imprese agricole calabresi, chiamate a fare i conti con spese sempre più pesanti per lavorazioni, raccolta e gestione delle colture. “La misura annunciata dalla Regione Calabria costituisce un intervento importante per alleggerire i costi di produzione e sostenere concretamente gli agricoltori calabresi”, afferma la consigliera, sottolineando l’incidenza del gasolio sulla gestione quotidiana delle aziende e sulla loro capacità di programmare nuovi investimenti. Nel suo intervento, Iiriti attribuisce un ruolo centrale all’azione della Giunta guidata da Roberto Occhiuto e al lavoro dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, evidenziando la volontà di tradurre le richieste del settore in strumenti di sostegno economico.
Dagli oliveti agli agrumeti, il peso dei costi sull’agricoltura calabrese
Il tema riguarda un comparto strategico per l’economia regionale, caratterizzato da produzioni che spaziano dall’olivicoltura agli agrumi, dai vigneti alle coltivazioni ortofrutticole. Per Iiriti, intervenire sul costo del carburante significa sostenere la redditività delle imprese e contribuire alla salvaguardia dell’occupazione, delle filiere agroalimentari e delle comunità rurali. La consigliera richiama anche le difficoltà legate al rincaro di fertilizzanti, energia, macchinari e trasporti, fattori che incidono sui bilanci aziendali e possono limitare la possibilità di investire, soprattutto per le realtà di dimensioni più ridotte e per quelle che operano nelle aree interne della Calabria.
Il ruolo di Coldiretti e l’erogazione dei contributi tramite Arcea
Nel percorso che ha portato alla definizione della misura, Iiriti evidenzia l’importanza del confronto con le organizzazioni agricole, citando in particolare Coldiretti Calabria, che ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà affrontate dagli operatori del settore. “Il confronto tra istituzioni e rappresentanze agricole è fondamentale per individuare soluzioni efficaci, nel rispetto delle norme europee”, osserva la consigliera, che pone l’accento anche sulle modalità di erogazione degli aiuti. Le somme, secondo quanto indicato nel provvedimento, saranno trasferite da Arcea direttamente sui conti correnti degli agricoltori beneficiari, utenti Uma della Calabria. Un passaggio che, nelle parole di Iiriti, dovrà essere accompagnato da procedure snelle e tempi certi, affinché il sostegno possa arrivare alle aziende nel momento di maggiore necessità.
Iiriti richiama anche il Governo nazionale: “Occorre proseguire”
La consigliera regionale sottolinea infine la necessità di coordinare le politiche regionali con gli interventi nazionali ed europei, richiamando l’impegno del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida sul fronte della tutela del reddito degli agricoltori e della competitività delle produzioni italiane. “Il sostegno sul gasolio è un passo significativo, ma occorre proseguire su questa strada”, afferma Iiriti, indicando come obiettivi la difesa delle produzioni nazionali, il rafforzamento delle imprese e la creazione di condizioni più sostenibili per chi lavora in agricoltura.
La consigliera assicura quindi attenzione alle esigenze del comparto, con particolare riferimento alle piccole aziende e ai territori più fragili. “Difendere l’agricoltura significa tutelare il lavoro degli imprenditori agricoli, la qualità delle produzioni, la sicurezza alimentare e il futuro delle nostre comunità”, conclude, ribadendo la necessità di strumenti capaci di sostenere chi continua a investire e a creare valore per la Calabria.














