La città di Vibo Valentia vive ore di forte tensione dopo l’ennesimo atto intimidatorio subito da Andrea Nocita, dirigente del settore Urbanistica del Comune.
Dopo il brutale pestaggio a colpi di bastone avvenuto nelle scorse settimane, la situazione è precipitata ulteriormente: nella serata di ieri, l’auto del professionista è stata data alle fiamme nell’area della stazione di Vibo-Pizzo, lo stesso luogo teatro della precedente aggressione.
Questo episodio ha scosso ancora una volta le coscienze e non mancano gli attestati di solidarietà della politica, dei colleghi di Nocita, della società civile.
Si tratta di un episodio che segna una pericolosa escalation criminale, trasformando il caso da una semplice cronaca locale a una questione di sicurezza pubblica .
La reazione del M5S: serve una risposta ferma dello Stato
A rompere il silenzio sulle istituzioni è proprio il deputato del Movimento 5 Stelle, che ha espresso netta condanna per quanto accaduto.
“Ci troviamo davanti a un’escalation criminale inquietante, che non colpisce solo un singolo professionista, ma rappresenta un attacco diretto alle istituzioni del territorio”, ha dichiarato Tucci. Secondo l’esponente pentastellato, il clima di terrore imposto dai malviventi non può più essere tollerato in alcun modo.
Il parlamentare non usa giri di parole nel chiedere un intervento concreto da parte del Governo e delle autorità competenti per ripristinare la legalità.
“Di fronte a questa sfrontatezza, lo Stato non può restare a guardare: serve una risposta immediata, decisa e visibile”, ha sottolineato il parlamentare. Il messaggio di Tucci è perentorio: non si possono più tollerare zone franche o lasciare margini di impunità a chi tenta di condizionare la vita pubblica attraverso la violenza e il ricatto criminale.
Oltre alla denuncia politica, l’intervento di Tucci si concentra sul sostegno umano al dirigente comunale, vittima di un accanimento senza precedenti.
“Esprimo la mia totale vicinanza e la massima solidarietà all’architetto Nocita”, ha ribadito il deputato. Il focus si sposta ora sul lavoro di chi sta indagando su questi gravi fatti, con la speranza che giustizia venga fatta rapidamente: “Ripongo, altresì, piena fiducia nel lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine nel dare presto un volto e un nome ai responsabili delle intimidazioni”.
Forza Italia alza la voce: “Una spirale di violenza inaccettabile”
Il Coordinamento provinciale di Forza Italia ha espresso ferma condanna per il grave incendio doloso che ha colpito l’auto del dirigente comunale Andrea Nocita, a distanza di poche settimane dalla precedente aggressione fisica subita dal professionista. “Un attacco diretto alle Istituzioni, alla legalità e all’intera comunità”, ha dichiarato il partito, sottolineando come Nocita sia un tecnico stimato che opera con rigore e rispetto delle regole.
L’appello alla compattezza Per Forza Italia, il ripetersi di simili atti intimidatori contro i vertici del Comune di Vibo Valentia impone una reazione immediata. “Chi sceglie la violenza deve trovare di fronte a sé un fronte compatto”, ribadisce la nota, esortando lo Stato a non arretrare e chiedendo che venga rafforzata la tutela per tutti i funzionari pubblici esposti in territori difficili.
Fiducia nelle indagini Il partito assicura piena vicinanza all’architetto Nocita e ripone totale fiducia nell’operato della Magistratura e delle Forze dell’Ordine. L’auspicio è che i responsabili vengano individuati rapidamente, riaffermando che “Vibo Valentia è una comunità sana che rifiuta la violenza e saprà reagire con coesione”.
Vertice tra i dirigenti comunali
In clima di forte tensione il Comune di Vibo Valentia ha risposto compatto. Questa mattina, il segretario generale Domenico Libero Scuglia ha presieduto una riunione straordinaria dei dirigenti per affrontare la crescente preoccupazione legata alla recrudescenza di episodi criminali che, negli ultimi mesi, colpiscono costantemente l’Ente e i suoi funzionari.
Durante l’incontro è emersa la necessità di mantenere alta l’attenzione, rafforzando non solo la collaborazione con le forze dell’ordine, ma anche il coordinamento interno. I dirigenti hanno espresso vicinanza unanime a Nocita, ribadendo il dovere di proseguire il lavoro quotidiano con la massima determinazione.
La mobilitazione coinvolgerà anche i dipendenti: le RSU hanno convocato per mercoledì alle ore 12 un’assemblea di tutto il personale. L’obiettivo è elaborare un documento ufficiale per valutare iniziative sindacali e istituzionali. La rappresentanza dei lavoratori intende così dare voce al malessere diffuso, rivendicando la sicurezza necessaria per garantire il regolare funzionamento della macchina amministrativa.








