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18 Giugno 2026
18 Giugno 2026
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Idonei Calabria, pressing su Occhiuto: “Dimostri che conta la collettività”. Per manifestazione già 400 adesioni

Appello ai vertici della maggioranza e ultimatum sui commissari. Pronta la piazza, ma spiragli per lo stop

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“Al presidente Occhiuto ricordiamo che ha più volte detto che ciò che gli interessa è la collettività, non il favore singolo. Ebbene, oggi ha l’occasione per dimostrarlo”.
Con queste parole il movimento Idonei Calabria Pubblica Amministrazione torna a incalzare il governatore della Regione, Roberto Occhiuto, chiedendo un segnale chiaro sulla proposta di legge regionale sugli idonei che sarà presentata da un partito alleato della maggioranza.

Secondo il coordinamento, il provvedimento rappresenterebbe “una svolta nell’interesse generale” e segnerebbe una netta discontinuità rispetto a logiche considerate troppo legate ai singoli. Un banco di prova politico, prima ancora che tecnico.

Il fronte sindacale e le attese dalla maggioranza

Gli Idonei ringraziano apertamente UIL, Ugl e Confsal “per essere uscite allo scoperto manifestando apprezzamento”. Un sostegno che rafforza la pressione sul centrodestra regionale. Ora, sottolineano, “dovranno essere i segretari regionali dei partiti di maggioranza — Francesco Cannizzaro, Wanda Ferro, Antonello Sudano e Pino Galati — a dare una risposta politica”. Un passaggio che il movimento considera decisivo per comprendere se la proposta diventerà realmente patrimonio della coalizione o resterà iniziativa isolata.

L’attacco ai commissari

Nel mirino finiscono anche alcuni vertici amministrativi. “Al presidente Occhiuto chiediamo di mandare a casa quei commissari che hanno occupato posizioni di prestigio approfittando del loro potere. Gente che confonde il ruolo pubblico con interessi di famiglia”, accusano gli Idonei, in uno dei passaggi più duri del comunicato. Parole che segnano un’escalation nei toni e aprono un nuovo fronte di polemica sulla gestione delle nomine e degli incarichi.

La proposta di legge

Intanto il movimento annuncia di aver raccolto “finora 400 adesioni per la manifestazione del 25 marzo”, ma lascia aperta una porta al dialogo: “Siamo disposti ad annullarla se emergerà la volontà politica di dotare la Calabria di una legge all’avanguardia”. La proposta sarà illustrata oggi pomeriggio, alle 15, all’Hotel Savant di Lamezia Terme, nel corso di una conferenza stampa con l’onorevole Simona Loizzo e l’onorevole Gianpaolo Bevilacqua. L’appuntamento segna l’avvio formale di una partita che intreccia pubblica amministrazione, equilibri politici e consenso sociale. Sul tavolo, non solo una norma tecnica, ma un test di coerenza per la maggioranza regionale.

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