Dopo l’assegnazione di 2,5 milioni di euro per la realizzazione dell’ascensore panoramico che collegherà il lungomare al centro storico di Tropea, il sindaco Giovanni Macrì esprime soddisfazione per quello che definisce un traguardo storico per la città e guarda già alla fase operativa dell’intervento, con l’obiettivo di aprire i cantieri nelle prime settimane del 2027.
Il finanziamento è stato ottenuto grazie a un emendamento al Decreto Infrastrutture-Pnrr, promosso dal presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, Giuseppe Mangialavori.
Un finanziamento che rilancia un progetto storico
Per il primo cittadino si tratta di un risultato destinato a segnare una svolta per Tropea, dopo decenni di attese e diversi tentativi non andati a buon fine.
“Sono rimasto molto colpito dall’entusiasmo e dall’adesione diffusa che, non solo a Tropea, ha suscitato l’ufficializzazione dello stanziamento di 2,5 milioni per realizzare, finalmente, l’ascensore panoramico che collegherà il nostro lungomare con il nostro centro storico, grazie all’emendamento al Decreto Infrastrutture-Pnrr, promosso e portato a risultato con determinazione dal presidente della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati Giuseppe Mangialavori“, afferma Macrì.
Mobilità, accessibilità e sviluppo turistico
Secondo il sindaco, la nuova infrastruttura rappresenta un intervento strategico per migliorare la mobilità urbana, l’accessibilità e la qualità della vita dei residenti, favorendo al tempo stesso una gestione più sostenibile dei flussi turistici.
L’opera, nelle intenzioni dell’Amministrazione comunale, contribuirà inoltre a ridurre il traffico nel centro cittadino, limitando l’inquinamento acustico e ambientale e valorizzando ulteriormente il patrimonio paesaggistico di Tropea.
“Un’occasione irripetibile per Tropea e la Costa degli Dei”
Macrì sottolinea anche il consenso registrato dopo la conferenza stampa ospitata a Palazzo Santa Chiara, ricordando come il progetto sia stato rifinanziato per la quarta volta dopo tre precedenti tentativi falliti.
“L’importante partecipazione alla conferenza stampa ospitata ieri a Palazzo Santa Chiara e le numerose attestazioni che sto ricevendo ininterrottamente rappresentano non soltanto un motivo di orgoglio e di maturità collettiva rispetto alla visione di crescita della nostra destinazione turistica, ma anche uno stimolo ulteriore a considerare questo traguardo, raggiunto con grande difficoltà, un’occasione irripetibile rispetto alla quale nessuna sottovalutazione potrà essere ammessa e nessun errore dovrà essere commesso”, dichiara il sindaco.
Obiettivo cantieri nelle prime settimane del 2027
L’Amministrazione guarda ora alla fase attuativa del progetto, con l’obiettivo di completare rapidamente tutte le procedure amministrative e progettuali necessarie.
“Nella consapevolezza che l’evoluzione tecnica della progettazione e della realizzazione delle opere pubbliche consente oggi soluzioni perfettamente compatibili con la tutela dell’ambiente e della fragilità paesaggistica, che restano una nostra priorità, siamo già impegnati a far sì che tutte le procedure vengano evase in tempi celeri e che dalle prime settimane del 2027 possano essere aperti i cantieri”, conclude Giovanni Macrì.












