Nessuna fronda interna, nessuna manovra di palazzo per minare gli equilibri ai vertici di Forza Italia. Il presidente della Regione Calabria e vicesegretario nazionale del partito, Roberto Occhiuto, interviene da Reggio Calabria per smentire in modo netto le indiscrezioni di stampa relative a un ipotetico asse politico stretto con il ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, in vista del prossimo appuntamento congressuale.
La smentita sulle manovre interne e i rapporti con la dirigenza
Sollecitato dai giornalisti in merito alle ricostruzioni giornalistiche apparse nei giorni scorsi, il governatore calabrese ha spazzato via ogni voce riguardante presunti accordi o alleanze tattiche pensate per mettere in discussione il ruolo del segretario nazionale Antonio Tajani.
“Ho buoni rapporti con tutti i dirigenti di Forza Italia, non faccio accordi o cordate” ha dichiarato con fermezza Roberto Occhiuto per fare chiarezza sulla posizione assunta all’interno dell’esecutivo del partito.
Programmi e riforme al centro del dibattito azzurro
Il vicesegretario nazionale azzurro ha poi inteso ribadire la linea politica che a suo avviso deve guidare la vita democratica della formazione di centrodestra, invitando a spostare il baricentro del confronto dai nomi e dalle poltrone ai contenuti strategici per la crescita della nazione.
Alla domanda su cosa vi fosse di fondato nelle notizie circolate, Occhiuto ha risposto senza esitazioni: “Cosa c’è di vero? Assolutamente nulla. Un partito che discute solo di leadership è un partito morto. Un partito vivo è quello invece che discute di problemi, del futuro che vuole costruire nel Paese, di riforme. Io sono più interessato a queste cose”.












