11 Settembre 2026
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Referendum sui sottosegretari, la stoccata di Scutellà ad Occhiuto: “Ha paura dei cittadini”

Dopo la sentenza del Tar della Calabria, la capogruppo M5S rilancia la battaglia referendaria contro la maggioranza

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Settembre rischia di essere un mese particolarmente difficile per Roberto Occhiuto. È questo il quadro tracciato da Elisa Scutellà, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, dopo la sentenza del Tar della Calabria che ha confermato lo svolgimento del referendum sui sottosegretari.

“Settembre è il mese della malinconia per antonomasia. Per Roberto Occhiuto rischia di essere un mese ancora più duro. Prima la scelta del suo capogruppo, Domenico Giannetta, di lasciarlo per abbracciare Vannacci. Oggi la sentenza, prevedibilissima, del Tar della Calabria che ha confermato lo svolgimento del referendum sui sottosegretari. A fine mese avrà la difficile partita delle suppletive di Reggio“, afferma Scutellà.

“Una battaglia politica portata avanti con tenacia”

Secondo la capogruppo regionale M5S, la decisione del Tribunale amministrativo regionale confermerebbe la fondatezza della battaglia condotta dall’opposizione contro il provvedimento relativo ai sottosegretari.

“La sentenza del Tar conferma la validità della battaglia politica che come opposizione abbiamo portato avanti con tenacia contro un provvedimento che riteniamo dispendioso per i calabresi e utile solo per garantire al centrodestra equilibri interni alla coalizione“, sostiene Scutellà.

La parlamentare regionale contesta anche la scelta della maggioranza di proseguire sul piano giudiziario contro l’iniziativa referendaria.

“Un equilibrio così faticosamente cercato al punto da spingere questa maggioranza a resistere giuridicamente fino alla fine, e ovviamente a spese dei calabresi, contro la nostra iniziativa democratica per lo svolgimento del referendum”, aggiunge.

Scutellà: “Perché Occhiuto ha paura di lasciare la parola ai cittadini?”

Da qui la domanda rivolta direttamente al presidente della Regione Calabria: “A questo punto una domanda sorge naturale: perché Occhiuto ha così paura di lasciare la parola ai cittadini? Che fine hanno fatto le sue idee liberali di cui si vanta sui media nazionali?”.

Per Scutellà, la vicenda dei sottosegretari rappresenterebbe soprattutto un’operazione legata agli equilibri politici del centrodestra e non alle esigenze della Calabria.

“La verità è che Occhiuto sa benissimo che quella dei sottosegretari è solo un’operazione di palazzo che nulla ha a che fare con le vere esigenze dei calabresi. Un’operazione indigesta per i calabresi”, conclude la capogruppo regionale del M5S.

“Il referendum sarà un avviso di sfratto”

Scutellà guarda infine all’appuntamento referendario come a un banco di prova politico per la maggioranza regionale.

“Questo centrodestra ne avrà presto contezza con il referendum che sarà un avviso di sfratto per Occhiuto e i suoi“, conclude la rappresentante del Movimento 5 Stelle.

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