11 Settembre 2026
11 Settembre 2026
spot_img

Sacal, la partita delle poltrone entra nel vivo: Vigna favorito per la presidenza, ma gli alleati scalpitano

Il nuovo consiglio di amministrazione sarà formato da tre membri. La governance degli aeroporti calabresi torna al centro degli equilibri politici del centrodestra

spot_img
spot_img

Sarà il 23 luglio la data chiave per Sacal, la società che gestisce gli aeroporti calabresi. Quel giorno l’assemblea dei soci si riunirà per nominare il nuovo consiglio di amministrazione e sostituire Marco Franchini, fino ad oggi amministratore unico.

Cda a tre, non a cinque

Tra poco più di una settimana verrà quindi ricostituito il board, che sarà composto da tre membri e non da cinque, come pure era circolato. Un passaggio anticipato da Calabria 7 mesi fa, nella convinzione che i partiti del centrodestra volessero tornare a contare in una governance aeroportuale da cui erano rimasti esclusi per anni. Esclusione forse “giusta”, visti gli scempi operati in passato da Cda poco esemplari.

Le nomine: due alla Regione, uno a Lamezia

La partita è tutta politica. La Regione, o meglio la presidenza Roberto Occhiuto, avrà in mano due designazioni su tre.
La terza spetta al Comune di Lamezia Terme. E non è escluso che sia lo stesso sindaco Mario Murone a sedersi nel nuovo Cda per rappresentare la città scalo.

Vigna favorito, ma non è fatta

Il nome più gettonato per la presidenza resta quello di Luciano Vigna, attuale capo di gabinetto del presidente Occhiuto. Favorito sì, ma nessuna sicurezza. La partita è combattuta e si gioca anche a colpi di mugugni tra alleati.
Da lì dipenderà anche l’equilibrio interno. Se la presidenza andrà a Vigna, è probabile che la seconda nomina regionale finisca a una personalità vicina a Fratelli d’Italia.
Per Lega e Noi Moderati lo spazio si restringe. E anche stavolta si attaccano al tram.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor