A margine di un incontro con i giornalisti a Siderno, nel Reggino, dove ha lanciato la sfida delle elezioni suppletive per trasformare, a suo dire, Reggio Calabria nella “Sassonia italiana”, Roberto Vannacci è stato protagonista di un vivace scontro sui numeri e sui retroscena editoriali che hanno accompagnato il successo del suo best seller Il mondo al contrario. Alle incalzanti domande di un cronista che chiedeva chiarezza su tirature e dati di vendita, l’eurodeputato ha replicato con fermezza, attribuendo proprio all’attenzione mediatica l’esplosione delle copie acquistate.
“A me degli editori interessa veramente poco. La storia del libro l’ho già spiegata tantissime volte: dal 10 al 17 agosto ha venduto circa 200 copie. Il 17 agosto c’è stato l’articolo di Pucciarelli — che è il mio promotore principale — e il 18 agosto ne ha vendute 17.300. Da quel momento ha iniziato a vendere come se non ci fosse un domani. Siete stati voi media a fare da cassa di risonanza!”, ha evidenziato il generale.
“Nessun conto da rendere alle critiche”
Sollecitato sul tema della trasparenza e sulla possibilità di mostrare report e fatture dettagliate a garanzia dell’opinione pubblica, il generale ha rispedito le accuse al mittente, rifiutando di sottostare a quello che ha definito un processo mediatico: “Io non devo dimostrare niente a nessuno, semmai è qualcun altro che dovrebbe dimostrare il contrario. L’obbligo di trasparenza? Questa è una sua opinione. Lei mi fornisca prima i dati e le fonti oggettive di chi critica, e poi io vedrò come rispondere. I dati in mio possesso riguardano gli acquisti su Amazon, dove il luogo di acquisto coincide esattamente con quello di spedizione”.
La sfida delle suppletive e il modello tedesco
Oltre al botta e risposta sui dati editoriali, l’iniziativa di Siderno è servita a lanciare la campagna per le prossime elezioni suppletive. Sul piano politico, Vannacci ha fissato un traguardo fortemente simbolico per la provincia di Reggio Calabria, ponendosi l’obiettivo di trasformarla nella “Sassonia italiana”, evocando apertamente i consensi da record ottenuti dal partito di destra AfD (Alternative für Deutschland) nel Land della Germania orientale.












