Un risultato di peso che consolida il nuovo percorso politico e certifica il radicamento del movimento sul territorio. È la lettura del voto offerta da Domenico Giannetta, consigliere regionale e candidato di Futuro Nazionale con Roberto Vannacci alle elezioni suppletive per la Camera dei Deputati nel Collegio U05 di Reggio Calabria. Esaminando la ripartizione delle preferenze e le dinamiche elettorali nei diversi comuni del territorio, l’esponente politico rivendica con forza il traguardo raggiunto dal progetto civico e identitario.
Il confronto con le regionali e l’avanzata in città
“Con Futuro Nazionale abbiamo conquistato l’11% dell’elettorato, con 8.226 voti. Da soli. Contro tutti. E sono voti che esprimono il consenso al candidato e al partito. L’analisi è semplicissima: io non partivo dai 10.452 mila voti delle regionali, ma da circa 5mila. Perché il collegio delle suppletive è diverso e non comprende i 26 comuni della Piana di Gioia Tauro dove, alle regionali, ho avuto, appunto, circa 5mila preferenze. Nonostante l’affluenza molto bassa – che resta il dato più critico insieme ai toni duri e volgari della campagna – il collegio sfavorevole e la mobilitazione dell’apparato di centrodestra e del campo largo di centrosinistra, ho raddoppiato le preferenze a Reggio città, dove il centrodestra ha perso il 19% del consenso. Così come abbiamo ottenuto ottimi risultati in grandi comuni della provincia, dove abbiamo raggiunto il 14,66%. Un risultato enorme”.
I numeri e la nuova geografia politica
Proseguendo nella disamina, il candidato sottolinea come le cifre emerse dallo spoglio segnino una discontinuità netta rispetto agli equilibri del passato all’interno delle coalizioni tradizionali.
“Dice bene il Generale Roberto Vannacci, che ringrazio: i numeri sono numeri. Il resto sono chiacchiere. Come numeri sono che Rosciali vince ma si ferma al 51% e non raggiunge il 69% delle comunali. Il nostro mandato era di ottenere il 7%, l’ampia misura dell’11% l’ha superato. L’11% del collegio di Reggio Calabria è di Futuro Nazionale che io rappresento, e non è più di Forza Italia. Ed è solo l’inizio”.













