24 Settembre 2026
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Supporto psicologico gratuito in Calabria: arriva “Parliamone insieme” h24 e nelle Case di comunità

Al via il nuovo servizio regionale rivolto ai giovani tra i 18 e i 30 anni. Assistenza a distanza 7 giorni su 7, senza ricetta né prenotazione al Cup

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Un sostegno concreto, gratuito e di immediata prossimità per contrastare il disagio giovanile. La Regione Calabria lancia ‘Parliamone insieme’, l’innovativo servizio di assistenza psicologica che porta i professionisti sia all’interno delle Case di comunità sul territorio, sia su una piattaforma online attiva h24.
L’iniziativa è stata presentata alla Cittadella regionale di Catanzaro dal presidente Roberto Occhiuto, dall’assessore al Welfare Pasqualina Straface e dal direttore generale del Dipartimento Welfare Iole Fantozzi. Il progetto punta a intercettare tempestivamente le fragilità della fascia d’età compresa tra i 18 e i 30 anni, offrendo un canale d’ascolto privo di barriere burocratiche.

Come funziona l’assistenza tra presidi sul territorio e rete online

La struttura operativa del progetto si fonda sull’impiego di 48 psicologi dedicati, suddivisi per garantire sia il contatto diretto che la prontezza d’intervento a distanza. Nello specifico, 34 psicologi saranno attivi sul territorio nelle Case di comunità per erogare complessivamente 450 ore di assistenza ogni settimana. Parallelamente, una squadra di 14 professionisti opererà online organizzata in turni per coprire il servizio 24 ore su 24, sette giorni su sette.
L’accesso al canale digitale avviene in modo semplice ed immediato tramite contatto telefonico o messaggistica WhatsApp, attraverso cui l’utente viene indirizzato sulla piattaforma regionale di teleassistenza. Per usufruire dell’aiuto non servono ricette mediche, impegnative o prenotazioni tramite Cup: l’assistenza è completamente diretta e gratuita.

Occhiuto: “Abbattiamo lo stigma, la salute mentale è una priorità”

Il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha sottolineato la gravità del momento e la necessità di strutturare risposte concrete per i giovani e le loro famiglie.
“C’è un disagio dilagante, spesso nascosto, vissuto dalle famiglie come uno stigma. Abbiamo cominciato ad affrontarlo con lo psicologo a scuola e adesso rilanciamo assumendo altri professionisti per avere lo psicologo nella Case e negli ospedali di comunità, ma anche online. So bene che c’è ancora molto da fare sulla salute mentale in Calabria. La mia ambizione è quella di lavorare insieme agli enti del Terzo settore e alle Aziende sanitarie per rafforzare i Centri di salute mentale, per dotare gli ospedali di posti di neuropsichiatria infantile”.

Straface: “Costruiamo una rete umana per non lasciare nessuno da solo”

Sulla forte dimensione sociale ed empatica dell’intervento si è soffermata l’assessore al Welfare Pasqualina Straface, ribadendo l’importanza della prevenzione.
“Costruire una Calabria capace di prendersi cura non solo quando il disagio diventa emergenza, ma quando nasce una fragilità e quando si presenta la necessità di essere ascoltati. ‘Parliamone insieme’ è un progetto innovativo, che vede destinatari i giovani, caratterizzato da una forte dimensione umana, nessuno deve essere lasciato solo quando trova il coraggio di chiedere aiuto”.

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