Da ieri la Calabria dispone del suo primo presidio dedicato alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. A Rende è stata inaugurata ufficialmente la nuova sede territoriale della Lega del Filo d’Oro, struttura destinata a diventare un riferimento stabile per utenti e famiglie dell’intera regione.
Il taglio del nastro si è svolto nei locali di via Sant’Umile da Bisignano 17, alla presenza delle istituzioni civili, religiose e accademiche del territorio. Tra gli intervenuti il presidente della Lega del Filo d’Oro, Rossano Bartoli, il sindaco Sandro Principe, l’assessora regionale al Welfare Pasqualina Straface, il vicario generale dell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano don Michele Fortino e il prorettore vicario dell’Università della Calabria Stefano Curcio.
Bartoli: “Più vicini alle persone e alle famiglie”
L’apertura della sede calabrese rappresenta un tassello strategico nel percorso di espansione dell’ente sul territorio nazionale.
“L’apertura della nuova sede di Rende rappresenta un ulteriore passo nel percorso di crescita della Lega del Filo d’Oro. Essere presenti oggi in Calabria significa rafforzare la nostra capacità di risposta e rendere sempre più accessibili i servizi alle persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale e alle loro famiglie”, ha dichiarato il presidente Rossano Bartoli.
Un impegno che si inserisce in una rete ormai consolidata in tredici regioni italiane e che punta a costruire percorsi di accompagnamento personalizzati, favorendo la collaborazione con istituzioni, enti locali e realtà sociali.
“Ogni traguardo raggiunto non è un punto d’arrivo, ma uno slancio verso il futuro e verso le nuove sfide da affrontare”, ha aggiunto Bartoli, richiamando il messaggio della fondatrice Sabina Santilli: “Avanti e buon coraggio, senza mai tirarsi indietro”.
Servizi sul territorio e sostegno alle famiglie
Operativa già dal maggio 2025, la sede di Rende nasce con l’obiettivo di garantire una presenza diretta sul territorio regionale. La struttura offre attività di orientamento, accompagnamento e supporto alle famiglie grazie alla presenza di un’assistente sociale, di un operatore territoriale e alla consulenza specialistica dei professionisti del Centro nazionale della Lega del Filo d’Oro.
L’approccio punta a valorizzare le risorse locali e a creare una rete integrata capace di rispondere ai bisogni delle persone con disabilità sensoriali complesse.
Numeri che raccontano una realtà in crescita
A pochi mesi dall’avvio delle attività, la sede segue già 22 utenti tra bambini, giovani e adulti. Un risultato sostenuto anche dall’impegno di nove volontari, protagonisti nel supporto alle attività quotidiane e nella costruzione di relazioni di prossimità con le famiglie.
L’inaugurazione del presidio di Rende segna così un passaggio significativo per il welfare regionale, colmando una storica assenza di servizi specialistici dedicati alla sordocecità e rafforzando la rete di inclusione sociale in Calabria.









