10 Ottobre 2026
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Salute mentale, la Calabria punta sull’ascolto: psicologi gratuiti e supporto 24 ore su 24

Da “Apprendere insieme” a “Discutiamone a scuola”, fino al nuovo servizio telefonico e WhatsApp: gli interventi regionali per prevenire e affrontare il disagio

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Superare lo stigma legato al disagio psicologico e rendere più semplice l’accesso all’ascolto e al sostegno professionale. È l’obiettivo ribadito dalla Regione Calabria in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, attraverso una rete di iniziative che coinvolge scuole, servizi territoriali e strutture sanitarie. A fare il punto è Pasqualina Straface, assessore regionale al Welfare, che sottolinea la necessità di riconoscere la sofferenza psicologica anche quando non è immediatamente visibile e di garantire alle persone la possibilità di chiedere aiuto senza sentirsi giudicate.

“La sofferenza mentale non ha una febbre che la misuri né una radiografia capace di mostrare dove fa male”, afferma Straface, ricordando come il disagio possa nascondersi dietro le abitudini quotidiane e apparire difficile da condividere. “Nessuno deve più sentirsi solo”, aggiunge, richiamando il lavoro portato avanti insieme al presidente della Regione, Roberto Occhiuto, per rafforzare le politiche di sostegno sociale.

“Parliamone insieme”, il servizio gratuito con 48 professionisti

Tra le iniziative più recenti figura “Parliamone insieme”, il servizio pubblico di ascolto e sostegno psicologico avviato il 1° ottobre. Il progetto coinvolge 48 professionisti della salute mentale e punta a offrire un primo punto di riferimento a chi attraversa una fase di difficoltà. L’accesso è gratuito e non richiede né impegnativa medica né prenotazione: i cittadini possono rivolgersi direttamente alle Case della Comunità presenti sul territorio regionale oppure utilizzare i canali telefonici e WhatsApp predisposti dal servizio.

L’assistenza a distanza è disponibile 24 ore su 24, sette giorni su sette. A rispondere, secondo quanto comunicato dalla Regione, sono psicologi che possono offrire ascolto e orientamento anche nelle ore notturne, quando ansia e solitudine possono diventare particolarmente difficili da affrontare. Nella fase iniziale, il servizio è rivolto prioritariamente ai residenti in Calabria tra i 18 e i 30 anni, una fascia d’età nella quale intercettare tempestivamente il disagio può contribuire a evitare che le difficoltà si aggravino.

Scuola e prevenzione: gli altri progetti regionali

Il sistema di interventi comprende anche iniziative rivolte al mondo scolastico, con l’obiettivo di individuare precocemente le difficoltà e offrire sostegno agli studenti e alle loro famiglie. Il progetto “Apprendere insieme” è dedicato al riconoscimento precoce dei Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). L’intervento mira a individuare le difficoltà che possono incidere sul percorso scolastico e sul benessere relazionale dei bambini, favorendo una risposta tempestiva. A questo si affianca “Discutiamone a scuola”, realizzato attraverso la collaborazione tra le cinque Aziende sanitarie provinciali e l’Ufficio scolastico regionale. Il progetto porta gli psicologi direttamente negli istituti scolastici, attraverso sportelli di ascolto rivolti a studenti, famiglie e insegnanti. L’intento è rafforzare la prevenzione e offrire uno spazio in cui affrontare dubbi, fragilità e difficoltà prima che possano trasformarsi in problemi più complessi.

Straface: “Chiedere aiuto è un gesto di forza“

Nel messaggio rivolto ai giovani e alle loro famiglie, l’assessore regionale insiste sull’importanza di superare la vergogna e i pregiudizi che ancora accompagnano la richiesta di sostegno psicologico. “Chiedere aiuto non è mai un segno di debolezza, ma un gesto di profonda forza e di amore verso sé stessi”, dichiara Straface, sottolineando che le istituzioni devono essere in grado di offrire ascolto anche nei momenti più difficili. La Giornata mondiale della salute mentale diventa così l’occasione per richiamare l’attenzione non soltanto sulla necessità di servizi accessibili, ma anche sul ruolo della comunità nel riconoscere i segnali di sofferenza e incoraggiare chi ne ha bisogno a rivolgersi a professionisti.

Numeri e contatti per chiedere supporto

La Regione invita a diffondere i riferimenti del servizio “Parliamone insieme”, affinché le informazioni possano raggiungere il maggior numero possibile di persone. Per richiedere ascolto e orientamento sono disponibili il numero telefonico 0961 520230, il contatto WhatsApp 375 5206607 e il portale ufficiale parliamoneinsieme.regione.calabria.it. L’obiettivo dichiarato è rendere il sostegno psicologico più vicino e accessibile, favorendo un primo contatto anche per chi, per timore o difficoltà, non ha ancora trovato il modo di chiedere aiuto.

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