E’ atteso lunedì 17 novembre alle ore 9, presso l’Aula Magna dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, a Germaneto, il congresso medico organizzato dal provider Xenia, guidato da Francesca Mazza. L’iniziativa, dal titolo “Il trattamento del tumore del polmone negli stadi precoci: stato dell’arte e prospettive nell’era dell’interattività”, riunirà specialisti di rilievo nazionale e internazionale. La direzione scientifica è affidata a Marco Chiappetta e Vito Barbieri, mentre la presidenza del Comitato scientifico è di Francesco Givigliano.
Innovazione e cura: un campo in rapida evoluzione
“Il trattamento del tumore del polmone negli stadi precoci rappresenta una sfida centrale per la comunità medico-scientifica, soprattutto alla luce delle continue innovazioni tecnologiche e terapeutiche”, recita il razionale del congresso. L’obiettivo è fornire una panoramica multidisciplinare e aggiornata su un ambito clinico in costante trasformazione, stimolando il confronto tra esperti provenienti da realtà ospedaliere e universitarie italiane e internazionali.
Diagnosi avanzata: imaging, biomarcatori e tecniche innovative
La mattinata sarà dedicata alle implicazioni radiologiche della patologia e al ruolo delle più moderne tecnologie di imaging nella caratterizzazione dei noduli polmonari.
A seguire, spazio alle nuove frontiere della diagnostica molecolare, alla navigazione broncoscopica virtuale e alle tecniche di biopsia guidata, strumenti sempre più centrali nel definire strategie di intervento personalizzate.
Terapie integrate e precisione chirurgica
Nel pomeriggio il focus si sposterà sugli approcci terapeutici degli stadi iniziali e localmente avanzati: dall’intervento chirurgico alle terapie sistemiche neoadiuvanti e adiuvanti, fino alle opzioni più recenti per i pazienti non operabili. Particolare attenzione sarà riservata ai sistemi di pianificazione chirurgica innovativa, alla biopsia liquida e al contributo dell’intelligenza artificiale, oggi sempre più determinante nella personalizzazione dei percorsi clinici.
Un appuntamento per tutte le specialità coinvolte
Il congresso si rivolge a professionisti di pneumologia, chirurgia toracica e generale, oncologia, radioterapia, medicina nucleare, anatomia patologica, radiologia, medicina generale e biologia. Gli organizzatori sottolineano come l’evento sia pensato come un luogo di formazione, scambio e cooperazione multidisciplinare, indispensabile per migliorare prognosi e qualità di vita dei pazienti affetti da tumore del polmone.









