16 Agosto 2026
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Egor Tropeano conquista Istanbul: l’atleta calabrese ottiene l’argento al debutto nell’Aquathlon del Bosforo

Prestazione di alto livello nel nuoto e nella corsa per il cosentino, che chiude a soli due secondi dal primo posto

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Un argento internazionale che porta la Calabria sul podio di Istanbul. È quello conquistato da Egor Tropeano all’Aquathlon Internazionale del Bosforo, alla sua prima esperienza assoluta nella disciplina che combina nuoto e corsa. L’atleta calabrese ha chiuso la gara con il tempo complessivo di 34 minuti e 50 secondi, piazzandosi al secondo posto assoluto al termine di una competizione combattuta, nella quale erano presenti anche specialisti dell’Aquathlon e giovani atleti del triathlon internazionale.

Una gara di grande livello nel Bosforo

La prova è iniziata con la frazione di nuoto di 2,2 chilometri, disputata nelle acque del Bosforo. Tropeano ha completato il percorso in 20 minuti e 32 secondi, facendo registrare una media di circa 56 secondi ogni 100 metri. Un risultato tecnicamente significativo, anche considerando la presenza della corrente favorevole lungo il canale. Al termine della frazione acquatica, l’atleta ha impiegato 2 minuti e 10 secondi per completare la transizione e prepararsi alla parte podistica.

Tropeano difende l’argento nella corsa

La seconda parte della gara ha confermato la solidità della prestazione del calabrese. Nei 3,3 chilometri di corsa, Tropeano ha fatto registrare il tempo di 12 minuti e 8 secondi, con una media di 3’40” al chilometro. Una prova che gli ha permesso di conservare la seconda posizione fino al traguardo. A precederlo è stato soltanto il 19enne turco Efe Tavukçuoğlu, che ha conquistato la vittoria con appena due secondi di vantaggio.

Un margine minimo che rende ancora più significativo il risultato ottenuto da Tropeano al suo esordio nella disciplina.

Dal nuoto in acque gelide all’Aquathlon

Il risultato di Istanbul assume un valore particolare considerando il percorso sportivo dell’atleta calabrese. Il suo principale ambito di attività è infatti il nuoto in acque gelide, mentre durante la stagione estiva si dedica anche alle acque libere e all’atletica. L’Aquathlon rappresenta quindi una nuova esperienza multidisciplinare, affrontata immediatamente ad alto livello. A Istanbul Tropeano ha dimostrato di poter competere per il podio anche contro atleti più giovani e specialisti del settore.

Il debutto doveva avvenire in Calabria

C’è però un retroscena legato all’esordio nella disciplina. Tropeano avrebbe dovuto disputare la sua prima gara di Aquathlon proprio in Calabria, partecipando lo scorso giugno all’Aquathlon dell’Isola di Dino.

La partecipazione era però saltata a causa di problemi burocratici legati al tesseramento con la FITRI, la Federazione Italiana Triathlon.

Un’occasione sfumata che, alla luce del risultato ottenuto oggi a Istanbul, lascia inevitabilmente qualche rimpianto. Il debutto è arrivato comunque su un palcoscenico internazionale e con un secondo posto assoluto che valorizza ulteriormente la prestazione dell’atleta calabrese.

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