20 Settembre 2026
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Il calcio è rispetto: arbitri e famiglie assieme per difendere il fair-play a Locri

Sotto la guida del presidente Scaramuzzino, la sezione locale dell’AIA trasforma il dialogo in azione concreta, coinvolgendo istituzioni sportive, società e famiglie per un calcio più sano e inclusivo

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Più di un semplice scambio di auguri natalizi: quello che si è svolto presso la Sezione A.I.A. di Locri è stato un autentico “giro di boa” culturale per lo sport del territorio. Sotto l’egida del Presidente Anselmo Scaramuzzino, le diverse anime del calcio locale si sono ritrovate per sottoscrivere un impegno comune, fondato su un messaggio inequivocabile: dialogo e assertività sono gli unici strumenti capaci di abbattere i muri della violenza e della discriminazione.

L’arbitro: non un giudice distante, ma un compagno di sport

Nel corso della sua relazione, il Presidente Scaramuzzino ha voluto scardinare il vecchio stereotipo dell’arbitro inteso come figura autoritaria ed estranea al gioco.
“L’arbitro è un garante di giustizia e, soprattutto, un compagno di sport”, ha ribadito con forza.

In quest’ottica, il regolamento smette di essere un limite e diventa lo strumento essenziale che garantisce a ogni atleta libertà di espressione e divertimento. Il focus dell’incontro si è poi spostato sui concetti di fair-play e comunicazione assertiva, pilastri necessari per disinnescare le tensioni agonistiche e trasformarle in opportunità di crescita. La Sezione di Locri punta dritto al cuore del movimento: le scuole calcio, dove si formano gli uomini prima ancora dei campioni.

Un parterre d’eccezione per un obiettivo comune

L’iniziativa ha raccolto la partecipazione di figure apicali del calcio istituzionale, a testimonianza dell’importanza dell’evento. Stefano Archinà, Responsabile Nazionale AIA della Commissione contro la violenza, ha condiviso l’esperienza nazionale nella gestione e prevenzione degli episodi antisportivi.

Allo stesso modo, Carmine Barbaro, Presidente della Delegazione LND di Locri, ha evidenziato la vicinanza costante della Lega alle sfide del territorio, mentre l’avvocato Brugnano, Giudice Sportivo LND Locride, ha sottolineato come giustizia sportiva e rispetto delle regole siano la garanzia per un sano divertimento.

Particolarmente significativa è stata la presenza della delegazione dell’Audax Locri, accompagnata dai mister Sandro Schiavello e Ilario Capocasale, insieme a giovani calciatori e genitori: una partecipazione che ha confermato come la rivoluzione culturale debba partire dalle famiglie e dai protagonisti del domani.

Eccellenza tecnica e visione futura

L’incontro non ha trascurato il tema delle eccellenze: Scaramuzzino ha rivendicato con orgoglio lo straordinario momento tecnico della Sezione Locrese, capace di formare giovani talenti che si distinguono a livello regionale e nazionale.

Un patrimonio di competenze che la Sezione mette a disposizione dell’intero sistema calcio della Locride. L’evento si è concluso con un vivace dibattito aperto, culminato nella promessa solenne di tradurre queste riflessioni in iniziative concrete nel prossimo futuro.

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