La Giunta regionale della Calabria ha approvato il nuovo Regolamento sul controllo strategico, proposto dal presidente Roberto Occhiuto insieme all’assessore alla Valorizzazione del capitale umano e Innovazione nel lavoro pubblico Antonio Montuoro. Il provvedimento introduce un sistema strutturato di verifica delle politiche regionali, con l’obiettivo di misurare il livello di attuazione delle strategie definite nei documenti di programmazione e valutare il raggiungimento degli obiettivi fissati dall’esecutivo.
Il nuovo modello consentirà anche di individuare eventuali scostamenti rispetto ai risultati attesi e di adottare, quando necessario, interventi correttivi per migliorare l’efficacia dell’azione amministrativa. Il regolamento prevede inoltre strumenti di monitoraggio periodico e una rendicontazione conclusiva delle attività svolte. Il sistema entrerà pienamente operativo con il ciclo della performance 2027.
Contrasto alla tratta, approvato il nuovo protocollo regionale
Sul fronte del welfare, la Giunta ha dato il via libera al nuovo Protocollo organizzativo distrettuale per il contrasto alla tratta di esseri umani e al traffico di migranti. L’intesa, proposta dall’assessore Pasqualina Straface, nasce nell’ambito del progetto regionale antitratta IN.C.I.P.I.T. ed è stata promossa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria. L’accordo aggiorna il precedente protocollo del 2019 e tiene conto dell’evoluzione dei fenomeni migratori e delle nuove esigenze operative.
L’obiettivo è rafforzare il coordinamento tra autorità giudiziaria, forze dell’ordine, prefetture, enti territoriali e soggetti impegnati nella tutela delle vittime, migliorando le attività di individuazione, assistenza e protezione delle persone vulnerabili. Attraverso il progetto IN.C.I.P.I.T., la Regione continuerà a garantire la presa in carico delle vittime, il collegamento con il Numero Verde nazionale antitratta e l’aggiornamento del sistema informativo Sirit.
Il protocollo prevede inoltre referenti dedicati negli enti coinvolti, una commissione tecnica e momenti periodici di verifica per rendere più coordinata e tempestiva l’azione di contrasto.
Nasce la cabina di regia per l’integrazione sociosanitaria
Un altro provvedimento riguarda l’istituzione della Cabina di Regia regionale per il monitoraggio dell’integrazione sociosanitaria, prevista dal Piano Nazionale per la Non Autosufficienza 2022-2024. L’organismo avrà il compito di coordinare e verificare le politiche dedicate alle persone non autosufficienti, monitorando l’attuazione degli accordi tra gli Ambiti territoriali sociali (Ats) e le Aziende sanitarie provinciali.
Tra gli obiettivi principali figurano il rafforzamento dell’integrazione tra servizi sociali e sanitari, il controllo del funzionamento dei Punti unici di accesso (Pua) e delle Unità di valutazione multidimensionale (Uvm), oltre all’attuazione del Progetto di Vita previsto dal decreto legislativo 62/2024.
La cabina sarà composta dai vertici dei dipartimenti regionali competenti, dai direttori generali delle Asp e da cinque rappresentanti degli Ats, uno per ogni provincia calabrese. L’organismo opererà senza nuovi costi per il bilancio regionale e punta a garantire una gestione uniforme dei percorsi assistenziali su tutto il territorio.
Accordo con Cgil, Cisl e Uil per il confronto sulle politiche sociali
La Giunta ha inoltre approvato lo schema di Protocollo d’intesa tra Regione Calabria e organizzazioni sindacali confederali Cgil, Cisl e Uil Calabria, insieme alle federazioni della Funzione pubblica e dei Pensionati. L’accordo punta a rendere stabile il confronto tra istituzioni e parti sociali nella definizione delle politiche di welfare. L’obiettivo è favorire una collaborazione continuativa sulle strategie sociali regionali e territoriali, migliorando la programmazione degli interventi e il coinvolgimento dei soggetti interessati.
Il provvedimento si inserisce nel quadro previsto dal decreto legislativo 147/2017, che disciplina la partecipazione delle parti sociali nella rete della protezione e dell’inclusione sociale. La Regione ha già avviato un percorso di riorganizzazione della rete attraverso il Tavolo regionale e tre tavoli tecnici dedicati a povertà, servizi sociali e disabilità.
Turismo, via libera al programma per il Mese dei Bronzi di Riace 2026
La Giunta ha approvato anche il programma di iniziative dedicate al Mese dei Bronzi di Riace 2026, su proposta dell’assessore al Turismo Giovanni Calabrese. Il progetto, promosso dalla direzione del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, nasce dall’applicazione della legge regionale 19/23 che istituisce ogni anno il periodo celebrativo dal 16 luglio al 16 agosto.
Il calendario prevede eventi culturali, percorsi storico-turistici, produzioni digitali, mostre dedicate alla storia e alla valorizzazione dei Bronzi di Riace, oltre a concerti ed eventi conclusivi. Le iniziative saranno distribuite sul territorio regionale, con almeno un appuntamento in ogni provincia e nella Città metropolitana di Reggio Calabria.
Formazione professionale e contrasto allo spopolamento delle aree interne
Tra gli altri provvedimenti approvati figurano anche le nuove Linee guida per l’accreditamento degli organismi di formazione e orientamento professionale della Regione Calabria. La Giunta ha inoltre varato tre delibere nell’ambito della Strategia nazionale Aree interne (Snai) per sostenere i territori più fragili e contrastare fenomeni di isolamento e marginalizzazione.
Gli atti riguardano le aree del Versante Tirrenico Aspromonte, dell’Alto Ionio Cosentino e dell’Alto Tirreno Cosentino Pollino. Per queste zone è stato approvato lo schema di Accordo di programma quadro (Apq) e affidato all’Autorità responsabile per le Aree interne (Arai) il compito di procedere alla sottoscrizione degli accordi.
Oltre 24 milioni di euro per le strategie sulle aree interne
Per il Versante Tirrenico Aspromonte e l’Alto Ionio Cosentino è prevista una dotazione complessiva di 12 milioni di euro, finanziata attraverso risorse nazionali per 4 milioni e fondi del Pr Calabria Fesr Fse+ 2021-2027 per 8 milioni. Anche per l’area Alto Tirreno Cosentino Pollino è stato previsto un investimento complessivo di 12 milioni di euro, interamente sostenuto dalle risorse del programma regionale europeo.











