Un’azione di contrasto alla detenzione illegale di armi da fuoco ha visto impegnati nelle ultime ore i militari del Arma dei Carabinieri nel territorio della provincia di Vibo Valentia. Nel corso di controlli estesi a più comuni, sono stati individuati e sottoposti a sequestro fucili, pistole e centinaia di munizioni, detenuti senza le necessarie autorizzazioni, con diversi denunciati alla competente autorità giudiziaria.
Sequestri e denunce a Parghelia e Tropea
Le operazioni sono iniziate nel comune di Parghelia, dove i Carabinieri della stazione di Zungri, durante un controllo in un casolare rurale, hanno rinvenuto 81 munizioni calibro 12 nascoste e un fucile calibro 12 con matricola punzonata, tutto sottoposto a sequestro.
A Tropea l’attività ha portato a tre denunce. Nel primo caso, un uomo è stato deferito per aver omesso di comunicare il trasferimento di una pistola calibro 7,65 e 14 munizioni, anch’esse sequestrate. In un secondo intervento sono stati sequestrati tre fucili, mentre nel terzo una donna è stata denunciata per detenzione abusiva di armi: custodiva a casa propria, pur essendo deceduta la madre proprietaria, un fucile, una pistola calibro 7,65 e 16 munizioni.
Altri sequestri a Nardodipace e Pizzoni
Anche a Nardodipace l’attività dei Carabinieri ha portato alla denuncia di un uomo per detenzione abusiva di polvere da sparo e numerose munizioni. In tale circostanza è stato effettuato il ritiro cautelare di un fucile calibro 16, due fucili calibro 12 e più di mille munizioni. A Pizzoni invece sono state sequestrate due pistole e 50 munizioni nel corso di controlli sulla detenzione di armi.








