L’Ambito territoriale sociale (Ats) di Vibo Valentia ha conseguito un risultato di rilievo a livello regionale, aggiudicandosi un finanziamento di 210mila euro destinato al triennio 2024-2026. Questi fondi sono stati ottenuti grazie a un progetto mirato alla realizzazione di attività specifiche per le famiglie vulnerabili del territorio.
L’Ats vibonese è risultato tra i sette beneficiari, su un totale di 26 partecipanti, dell’intervento a valere sul Fondo Nazionale Politiche Sociali. La Regione Calabria ha già formalizzato l’erogazione della prima annualità, pari a 70mila euro. I fondi rientrano nel Programma di Intervento Per la Prevenzione dell’Istituzionalizzazione (Pippi), il cui obiettivo cardine è proprio quello di prevenire l’allontanamento dei minori dal nucleo familiare, offrendo supporti mirati alle famiglie in condizione di fragilità.
Interventi innovativi per 30 famiglie
Il programma Pippi rientra tra quelli riconosciuti come Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (Leps), sottolineando la sua importanza strategica a livello nazionale.
Per l’ATS di Vibo Valentia, l’intervento coinvolgerà attivamente almeno 30 famiglie con figli di età compresa tra 0 e 11 anni. Le famiglie saranno destinatarie di una serie di dispositivi innovativi di supporto, tra cui: educativa domiciliare; gruppi genitori-bambini; vicinanza solidale; raccordo tra scuola e servizi
Soddisfazione dell’assessore: “Rafforzamento delle competenze genitoriali”
L’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Vibo Valentia, Lorenza Scrugli, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto. «L’iniziativa – dichiara l’assessore – rappresenta un passo concreto verso la costruzione di una rete territoriale di protezione e inclusione, promuovendo il benessere dei bambini e il rafforzamento delle competenze genitoriali».
L’assessore ha inoltre voluto rimarcare la qualità del lavoro degli uffici comunali, il cui operato «è sempre più rispondente alle esigenze della collettività, nella piena attuazione degli indirizzi dell’assessorato». Il finanziamento consolida il ruolo dell’ATS come baluardo essenziale per il supporto alle fragilità locali.








