5 Ottobre 2026
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Sicurezza a Vibo, i commercianti firmano Protocollo d’intesa: rete tra istituzioni ed esercenti per legalità nei locali

Grande adesione degli operatori economici alla firma promossa da Sindaco e Questore in Municipio. Prevenzione attiva e segnalazioni al centro della strategia integrata contro l'abusivismo e la criminalità

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Un passaggio decisivo per rafforzare la tutela del tessuto economico cittadino e garantire elevati di protezione nei luoghi di aggregazione. Si è tenuta questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Vibo Valentia, la giornata dedicata all’adesione formale dei singoli esercenti e commercianti al Protocollo d’Intesa per la sicurezza negli esercizi pubblici, promosso lo scorso anno dalla Prefettura di Vibo Valentia in intesa con Comuni, Provincia, Camera di Commercio e associazioni di categoria. All’incontro, presieduto dal sindaco Enzo Romeo e dall’assessore al Commercio Ketty De Luca, hanno preso parte il questore Rodolfo Ruperti, il dirigente della Sezione Anticrimine Domenico Lanzaro, il vicecomandante della Polizia locale Pasquale De Caria e le rappresentanze delle sigle datoriali. Significativa la risposta del comparto produttivo locale, con titolari di ristoranti, bar, strutture ricettive e attività commerciali che hanno apposto la propria firma all’intesa, alla quale sarà comunque possibile aderire anche in futuro.

Gli interventi istituzionali e il valore della sinergia

Nel corso dell’incontro, la visione politica e gestionale dell’amministrazione comunale si è incentrata sulla necessità di fare sistema tra pubblico e privato.

“La tutela della legalità e della sicurezza nei luoghi di ritrovo non è un tema che riguarda esclusivamente le forze dell’ordine, ma richiede una responsabilità condivisa – è stato evidenziato dagli amministratori nel corso della riunione – Rendere sicuri i locali significa proteggere i lavoratori, valorizzare chi investe sul territorio nel rispetto delle regole e garantire la massima serenità ai cittadini e ai consumatori”.

Il primo cittadino ha tenuto a richiamare il ruolo centrale del Governo sul territorio nella genesi del progetto. “Mi sento di dover ringraziare ancora una volta, oltre ai presenti – ha chiarito il sindaco Romeo -, il prefetto di Vibo Valentia e tutto l’Ufficio territoriale di governo per questa iniziativa e per la costante collaborazione che offrono alle amministrazioni locali nel perseguimento degli obiettivi di buona amministrazione e legalità”.

Sulla dimensione preventiva del provvedimento si è soffermata la delega al Commercio dell’esecutivo cittadino. “La legalità – ha aggiunto da parte sua l’assessore De Luca – non è un qualcosa che si ottiene soltanto con il controllo e la repressione, ma anche con la prevenzione. E le tante persone intervenute oggi qui testimoniano come il dialogo che questo assessorato ha avviato sta portando i frutti sperati”.

Le indicazioni tecniche della Questura e il raccordo operativo

I profili applicativi dell’accordo sono stati illustrati dal vertice della Questura vibonese, che ha tracciato le linee guida comportamentali per gli operatori della somministrazione e del commercio. Il questore Rodolfo Ruperti si è rivolto direttamente ai gestori presente in aula, rimarcando il valore della prevenzione attiva e sollecitando i titolari degli esercizi a segnalare con prontezza ogni anomalia, potenziale rischio per l’ordine pubblico o condotta idonea a turbare la regolarità delle attività economiche. L’esito della giornata sancisce l’ingresso del protocollo nella sua operatività concreta, strutturando un presidio diffuso sul territorio a tutela della vivibilità e del libero mercato a Vibo Valentia.

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