A Crucoli si sblocca il percorso amministrativo per la difesa del litorale di Torretta, da tempo interessato dal fenomeno dell’erosione costiera. La novità arriva dopo una giornata simbolica di protesta messa in atto dal sindaco Cataldo Librandi, che ha contribuito ad accelerare il confronto istituzionale con la Regione Calabria.
La protesta in mare e la riapertura del confronto
Il primo cittadino, nella giornata del 16 giugno, aveva scelto una forma di protesta insolita, trascorrendo diverse ore in mare su una piccola imbarcazione per richiamare l’attenzione sui ritardi negli interventi di difesa costiera. Un gesto che ha preceduto un tavolo tecnico convocato a Catanzaro il giorno successivo, durante il quale si è riaperto il confronto sull’iter delle opere previste per la messa in sicurezza del litorale.
Il vertice in Regione e la roadmap degli interventi
Alla riunione hanno preso parte i rappresentanti regionali competenti, che hanno analizzato lo stato delle procedure e definito una linea operativa per la prosecuzione dell’iter autorizzativo. L’obiettivo condiviso è quello di arrivare all’avvio dei cantieri nel mese di settembre 2026, una tempistica individuata per concentrare l’esecuzione dei lavori al termine della stagione balneare e ridurre l’impatto sulle attività del territorio.
Le opzioni tecniche per le barriere
Nel corso dell’incontro sono state esaminate anche le modalità di realizzazione delle barriere soffolte, con particolare attenzione alle tecniche di intervento previste. L’amministrazione comunale ha ribadito la preferenza per l’esecuzione da terra tramite pista amovibile, ritenuta più stabile ed efficace sulla base delle esperienze pregresse sul tratto di costa interessato.
Accanto a questa ipotesi resta quella dell’utilizzo del pontone, soluzione già adottata in altri interventi ma considerata più esposta a fenomeni di usura nel tempo, secondo le valutazioni emerse nel confronto tecnico.
Il monitoraggio del Comune
In attesa dell’apertura dei cantieri, il Comune di Crucoli continuerà a seguire da vicino l’evoluzione dell’iter amministrativo, mantenendo alta l’attenzione sull’attuazione degli impegni assunti.
Il sindaco Librandi ha ribadito la volontà di proseguire il confronto istituzionale, sottolineando la necessità di arrivare rapidamente alla messa in sicurezza del litorale, considerato prioritario per la comunità locale e per la tenuta economica della frazione costiera.









