La legalità come motore di crescita economica, coesione sociale e sviluppo dei territori. È questo il messaggio emerso dall’incontro dal titolo “Etica aziendale: presidio di legalità e territorio libero dalle mafie”, ospitato a Lamezia Terme nell’ambito della quindicesima edizione di Trame Festival.
L’appuntamento, moderato dal giornalista Giuseppe Smorto, ha riunito rappresentanti del mondo imprenditoriale, sindacale e istituzionale per riflettere sul contributo che le imprese possono offrire nella lotta alla criminalità organizzata e nella costruzione di una cultura della responsabilità condivisa.
Confcommercio: “L’impresa sana è un presidio civile”
Ad aprire il confronto è stata Patrizia Di Dio, vicepresidente nazionale di Confcommercio con delega alla Legalità, che ha richiamato il significato della manifestazione “Legalità, ci piace!”, giunta quest’anno alla tredicesima edizione. “Quando si parla di legalità si pensa spesso a ciò che non bisogna fare. Per noi significa anche riconoscere il valore di chi ogni giorno lavora rispettando le regole, paga le tasse, crea occupazione e continua a investire nel proprio territorio”, ha evidenziato Di Dio.
Secondo l’esponente di Confcommercio, le imprese rappresentano un presidio fondamentale non soltanto dal punto di vista economico ma anche sociale, contribuendo a creare opportunità e a ridurre gli spazi di infiltrazione della criminalità.
Il commercio come punto di riferimento per le comunità
Sulla stessa linea il presidente di Confcommercio Lamezia Terme, Giuseppe Cotroneo, che ha sottolineato il ruolo delle attività commerciali nei quartieri e nei centri urbani. “Le attività commerciali aiutano a vivere meglio il territorio, rappresentano punti di riferimento per i cittadini e contribuiscono anche alla sicurezza delle comunità”, ha affermato.
Falbo: “Educare i giovani alla cultura della legalità”
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Pietro Falbo, presidente della Camera di Commercio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, che ha ribadito l’importanza delle associazioni di categoria in una fase complessa per il commercio e il tessuto produttivo. Falbo ha posto l’accento soprattutto sul valore della formazione nelle scuole, sottolineando la necessità di trasmettere alle nuove generazioni il linguaggio della legalità e della cittadinanza attiva. “Vogliamo dimostrare ai giovani che esiste un’alternativa concreta e che un futuro diverso è possibile”, ha spiegato.
L’esperienza di Goel contro le intimidazioni
Tra le testimonianze più significative quella di Vincenzo Linarello, fondatore di Goel Gruppo Cooperativo, che ha raccontato l’esperienza maturata nel contrasto alle intimidazioni mafiose. Linarello ha ricordato le cosiddette “feste della ripartenza”, iniziative organizzate dopo gli attentati subiti dalle aziende aderenti al gruppo per coinvolgere la comunità e rafforzare la risposta collettiva contro la criminalità. “Dopo tre feste la criminalità ha alzato bandiera bianca e da otto anni nessuna delle nostre aziende è stata più colpita”, ha raccontato.
Cisl: “La legalità richiede l’impegno di tutti”
A chiudere il confronto è stato Daniele Gualtieri, segretario generale della Cisl Magna Graecia, che ha richiamato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, imprese, lavoratori e cittadini. “Occorre consolidare un percorso che metta la legalità al centro dello sviluppo. Magistratura e forze dell’ordine stanno svolgendo un lavoro prezioso, ma la repressione da sola non basta. Serve anche il coraggio delle denunce e la partecipazione dell’intera comunità”, ha affermato.
Un messaggio condiviso dal Festival Trame
Dal dibattito è emersa una convinzione comune: la lotta alle mafie non può essere affidata esclusivamente all’azione repressiva dello Stato, ma richiede il contributo quotidiano di imprese, associazioni, istituzioni e cittadini. Un messaggio che si inserisce nel solco della quindicesima edizione di Trame, dedicata quest’anno al tema “Terra e Libertà”, e che conferma il ruolo del festival come spazio di confronto sui temi della democrazia, dei diritti e della cultura della legalità.









