25 Giugno 2026
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Blitz ambientale nel Vibonese: i Carabinieri sequestrano un’area industriale di oltre 5mila metri quadrati

Sigilli all'intero compendio aziendale per la presenza di tonnellate di rifiuti speciali sul suolo. Il titolare dell'attività denunciato alla Procura di Vibo Valentia

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Una vasta operazione di controllo finalizzata alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica ha portato al sequestro di un’intera attività commerciale nella zona industriale di Porto Salvo, frazione di Vibo Valentia.
I Carabinieri della Stazione di Vibo Marina, insieme ai militari del Nucleo Forestale di Vibo Valentia, hanno ispezionato l’azienda nell’ambito dei servizi straordinari disposti dal Comando Provinciale per il contrasto degli illeciti ambientali. L’ispezione ha portato alla luce una situazione di grave compromissione del territorio, con un’area di ben 5.099 metri quadrati completamente adibita a deposito non autorizzato.

Rifiuti speciali sul terreno e fumi senza autorizzazione

Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato che l’attività si estendeva su una superficie imponente, all’interno della quale erano stati accumulati ingenti quantitativi di rifiuti speciali.
Questi materiali venivano stoccati e depositati direttamente sul suolo, in totale assenza delle previste autorizzazioni di legge. Gli accertamenti tecnici hanno costretto i Carabinieri a porre sotto sequestro l’intero compendio aziendale per bloccare il protrarsi delle attività illecite. Oltre alla gestione dei rifiuti, i controlli hanno evidenziato irregolarità anche sul fronte delle emissioni prodotte dallo stabilimento.

Quattro accuse per il titolare dell’azienda

Al termine delle operazioni e dei rilievi fotografici e documentali, il titolare dell’attività commerciale è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia.
L’imprenditore è stato ritenuto responsabile, allo stato degli atti, di quattro diversi reati ambientali: gestione illecita di rifiuti, abbandono di rifiuti sul suolo, emissioni in atmosfera non autorizzate e inquinamento ambientale. L’intervento dei reparti territoriali e forestali dell’Arma si inserisce in una più ampia pianificazione volta alla prevenzione e alla repressione dei reati che causano danni spesso irreversibili all’ecosistema e al territorio locale.

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