Cresce di ora in ora l’ansia ad Arcavacata di Rende per le sorti di Rahel, una giovane studentessa etiope iscritta all’Università della Calabria, della quale si sono perse completamente le tracce dallo scorso 19 ottobre. Secondo le ricostruzioni fornite da amici e conoscenti della ragazza, il suo utente telefonico risulta costantemente spento e le ultime segnalazioni sulla sua presenza rimandano all’area delle Maisonettes, la struttura ricettiva situata all’interno del campus universitario. Da quel momento la studentessa non ha più dato notizie di sé, facendo piombare nell’angoscia l’intera comunità accademica e attivando una catena di solidarietà per ricostruirne gli ultimi spostamenti.
La mobilitazione sui social e la commozione della comunità
Di fronte al prolungato silenzio della giovane, la preoccupazione ha spinto la rete di contatti della studentessa ad lanciare una campagna virale sulle piattaforme digitali per sollecitare la massima collaborazione da parte di chiunque possa aver incrociato Rahel. “Aiutateci ad aiutarli, noi stiamo facendo il possibile. Qualsiasi notizia o avvistamento è importante” si legge nel messaggio diffuso online per supportare le attività di ricerca.
Quadro frammentario e l’invito alle segnalazioni
Il quadro conoscitivo relativo agli spostamenti della giovane rimane attualmente parziale. Il principale riferimento geografico resta delimitato al perimetro delle Maisonettes dell’Unical. Per questa ragione, amici, conoscenti e la rete degli studenti rivolgono un invito stringente a tutti i residenti, ai frequentatori della zona e alla popolazione universitaria affinché prestino la massima attenzione e segnalino tempestivamente qualsiasi elemento o dettaglio utile alle autorità competenti impegnate nelle verifiche.














