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8 Giugno 2026
8 Giugno 2026
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Consiglio regionale, via libera alla mozione sul Sin di Crotone: screening e Registro tumori potenziato

Il provvedimento punta a integrare bonifica ambientale, prevenzione sanitaria e sviluppo territoriale, con particolare attenzione alla sorveglianza epidemiologica

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La mozione approvata nella seduta odierna del Consiglio regionale della Calabria mira a rafforzare le iniziative legate alla sorveglianza sanitaria gratuita dei cittadini che vivono nell’area del Sin Crotone-Cassano-Cerchiara, territorio da anni interessato dagli effetti dell’inquinamento. Il provvedimento prevede una strategia organica che collega bonifica ambientale, prevenzione sanitaria, monitoraggio epidemiologico e sviluppo del territorio, individuando nella tutela della salute il principio guida delle politiche pubbliche.

Screening sanitari e prevenzione gratuita

Tra le misure indicate figura l’istituzione di un protocollo di monitoraggio sanitario attivo e gratuito per tutti i residenti dell’area, con particolare attenzione a bambini, donne in gravidanza, anziani e soggetti fragili. È prevista inoltre l’attivazione di screening sui metalli pesanti attraverso esami su sangue, urine e capelli, per rilevare la presenza di sostanze come arsenico, cadmio, mercurio, cromo, nichel, piombo, zinco e rame.

L’obiettivo è raccogliere dati scientifici sull’esposizione della popolazione e programmare interventi sanitari mirati, trasformando la prevenzione in un diritto accessibile a tutti.

Registro tumori e monitoraggio epidemiologico

La mozione prevede anche il rafforzamento del Registro Tumori Regionale, con l’obiettivo di migliorare il monitoraggio dell’incidenza delle patologie oncologiche, individuare eventuali anomalie statistiche e approfondire la relazione tra contaminazione ambientale e insorgenza delle malattie. Un passaggio ritenuto centrale per supportare la ricerca scientifica e garantire un quadro epidemiologico più preciso dell’area interessata.

Bonifiche e rifiuti pericolosi fuori dalla Calabria

Nel testo viene ribadito che i rifiuti pericolosi derivanti dalle operazioni di bonifica del SIN dovranno essere trasferiti fuori regione verso impianti autorizzati. Una prescrizione già prevista dal Paur del 2019 e recepita dal Ministero dell’Ambiente con il decreto del 3 marzo 2020, che conferma l’obbligo di conferimento extra-regionale dei materiali pericolosi.

Impatto sanitario sulle scelte di sviluppo

La mozione introduce inoltre un principio destinato a incidere sulle future politiche territoriali: ogni nuovo impianto industriale o infrastrutturale dovrà essere valutato non solo sotto il profilo economico o occupazionale, ma anche attraverso una valutazione dell’impatto sanitario. Un criterio che punta a integrare salute pubblica e pianificazione dello sviluppo.

Pietropaolo: “La salute dei cittadini è la priorità”

“Il testo rappresenta un segnale di forte attenzione verso la tutela della salute in un territorio che soffre da decenni gli effetti dell’inquinamento”, ha dichiarato Filippo Pietropaolo, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio regionale. Pietropaolo ha sottolineato come la mozione integri in modo organico bonifica, prevenzione e sviluppo territoriale, definendo la salute dei cittadini come “principio guida per ogni scelta sul futuro di Crotone e della Calabria”.

Il consigliere ha inoltre ringraziato l’autrice della mozione, evidenziando il valore della proposta e il contributo dato al dibattito consiliare.

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