Parte una nuova fase gestionale per il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria. Con la data del primo settembre, il dirigente superiore ingegner Antonino Casella ha concluso il proprio servizio attivo nel Corpo Nazionale per raggiunti limiti di età. Nelle more che il Ministero dell’Interno individui la nuova figura apicale destinata al vertice della sede reggina, l’Amministrazione centrale ha affidato la reggenza provvisoria dell’Ufficio al direttore regionale per la Calabria, il dirigente generale ingegner Maurizio Lucia, che si è ufficialmente insediato presso la struttura di via Sbarre Superiori per assumere le funzioni e guidare la transizione.
Una lunga carriera al servizio del Corpo Nazionale
L’avvicendamento segna la conclusione del percorso professionale dell’ingegner Casella, entrato nell’Amministrazione nel 1990. Nel corso della sua pluridecennale attività, il dirigente ha ricoperto incarichi operativi e gestionali di rilievo: è stato funzionario tecnico e vicecomandante a Piacenza, per poi guidare in veste di comandante provinciale i comandi di Messina, Vibo Valentia, Crotone e Pavia. Successivamente ha prestato servizio presso le strutture centrali del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile al Viminale. Promosso dirigente superiore nel 2022, ha diretto l’Ufficio per il Soccorso Pubblico e la Prevenzione Incendi della Direzione Regionale Calabria, riassumendo temporaneamente anche la guida del Comando di Vibo Valentia prima di approdare al vertice del presidio reggino fino al collocamento in quiescenza.
L’insediamento di Lucia e gli obiettivi di mandato
Durante il passaggio di consegne, il direttore regionale Maurizio Lucia ha espresso il proprio plauso per le qualità professionali e umane dimostrate dal collega uscente, ringraziandolo a nome dell’Istituzione per la dedizione profusa. Rilevando come l’assunzione temporanea del comando diretto gli permetta di rivivere il coinvolgimento operativo della funzione provinciale, il neo reggente si è rivolto al personale rivolgendo un partecipe saluto con l’auspicio, anzi il convincimento, di poter “congiuntamente a tutti voi”, perseguire gli obiettivi correlati alla missione istituzionale affidata dall’Amministrazione, secondo logiche improntate ad assicurare sempre più e sempre meglio la qualità dei servizi, dovuta alla cittadinanza.
Relazioni sindacali e collaborazione operativa
Un passaggio centrale dell’insediamento ha riguardato il dialogo con le parti sociali e l’organizzazione interna dell’ufficio. Il comandante reggente si è indirizzato alle rappresentanze dei lavoratori dicendosi “sicuro di trovare con le stesse una interlocuzione partecipativa, collaborativa, giammai strumentalmente arroccata su posizioni di rigido principio e comunque rispettosa dei diversi ruoli e responsabilità.”
Lucia ha poi riservato “uno speciale saluto al Dirigente Vicario, Antonino De Benedetto con il quale torno a lavorare insieme, ed ai funzionari tecnici ed amministrativi che con la loro esperienza e conoscenza delle problematiche del Comando, costituiranno per me un sicuro, forte e costante punto di riferimento, certo in proposito di poter sempre contare sulla loro qualificata collaborazione in ogni attività istituzionale che veda coinvolto l’Ufficio”.
La gestione del doppio incarico istituzionale
In conclusione della presa di possesso della sede, la dirigenza ha evidenziato la complessità logistica nell’accorpare la governance regionale a quella provinciale. “E’ evidente che coniugare le funzioni di Comandante Provinciale con quelle di Direttore regionale non sarà cosa facile anche per la distanza che separa le città di Catanzaro e Reggio Calabria (sedi dei due Uffici) nonché per i molteplici impegni che le due funzioni richiedono ma, sono sicuro che la tecnologia disponibile e la leale e qualificata collaborazione di tutti Voi renderanno il mio compito meno arduo”.
Il direttore regionale ha infine inteso “salutare gli Organi di Stampa per la puntuale attenzione riservata alle attività svolte dai Vigili del Fuoco ed, attraverso le testate di informazione, raggiungere la cittadinanza tutta nei cui confronti si rinnova il costante impegno del Corpo”.












