Una sosta di venti giorni che diventa un passaggio fondamentale per riordinare le idee e ritrovare la rotta. Il Catanzaro guidato da Giorgio Gorgone sfrutta la pausa del campionato, dovuta agli impegni delle Nazionali, per trasformare il centro sportivo del Poligiovino in un cantiere aperto. L’obiettivo primario è correggere le criticità emerse in un avvio di stagione complesso, caratterizzato da un rendimento esterno deficitario che colloca la squadra al terzultimo posto in classifica, complice una graduatoria corta mossa anche dalle recenti sanzioni disciplinari a carico della Juve Stabia.
Il cantiere del Poligiovino tra ritardi di condizione e amnesie finali
Le operazioni del tecnico puntano sul livellamento della tenuta atletica. Tra le priorità figura l’integrazione degli ultimi colpi del mercato estivo, Cassa, Imperiale, Loubeo, Pogacar e Pecorino, giunti in rosa con livelli di preparazione differenti rispetto a chi ha svolto il ritiro prestagionale. Il lavoro dello staff tecnico deve inoltre fare i conti con un quadro medico che ha complicato il cammino iniziale dei giallorossi. A pesare sui risultati sono state soprattutto le amnesie nei minuti conclusivi dei match: un dato statistico evidenzia infatti come ben cinque reti complessive siano state incassate nell’ultimo quarto d’ora di gara, compromettendo scontri diretti e punti preziosi.
Test con la Vibonese prima del confronto con la Primavera
Per mantenere elevato il ritmo agonistico e la concentrazione, il programma settimanale prevede un test amichevole fissato per mercoledì pomeriggio, con inizio alle ore 15 sul rettangolo di gioco del Poligiovino, contro la Vibonese. La sfida rappresenta un banco di prova di rilievo in particolare per il reparto arretrato, attualmente tra i più perforati della categoria, chiamato a registrare le intese e gli automatismi tattici tra i singoli interpreti. Concluso il test contro la formazione rossoblù, la rosa riprenderà la routine di allenamento in vista di un ulteriore allenamento congiunto, ipotizzato contro la formazione Primavera allenata da Massimo Costantino.
Un ciclo decisivo prima del rientro in campo
Il fitto calendario di lavoro predisposto dalla guida tecnica mira a presentare un gruppo rigenerato al ciclo di incontri previsti per il mese di ottobre. Le prossime uscite ufficiali chiariranno le reali ambizioni e le prospettive stagionali del club, delineando i confini tra un campionato di sofferenza e il raggiungimento di una posizione di classifica di maggiore stabilità.













