Il Crotone non si ferma. Oggi pomeriggio, alle ore 14,30, la squadra calabrese scenderà in campo allo stadio “Provinciale” per affrontare il Trapani, nell’ultimo atto di una settimana estenuante che ha visto i rossoblù impegnati in tre gare ufficiali. Un tour de force che ha messo a dura prova la tenuta fisica e mentale del gruppo guidato da Emilio Longo, ma che i pitagorici intendono chiudere con un risultato positivo per dare continuità alla loro risalita.
Gomez l’implacabile: a caccia del trono di Simy
Il trascinatore indiscusso di questo Crotone è il suo capitano, Guido Gomez. Attuale capocannoniere del Girone C con 16 centri stagionali, il numero 9 è reduce dalla decisiva doppietta rifilata alla Cavese lo scorso giovedì. Oltre alle ambizioni di squadra, Gomez ha nel mirino la storia: con 60 gol complessivi in maglia rossoblù, si trova a sole 6 lunghezze dal record assoluto detenuto da Simy, fermo a quota 66.
Nonostante il traguardo personale sia vicino, Gomez mantiene i piedi per terra: “In questo momento dobbiamo pensare solo a questa partita. Dobbiamo giocarla con grande attenzione per portare a casa i punti, senza fare altri ragionamenti. È la gara che conclude questa settimana e per questo diventa la più importante”.
Il momento dei pitagorici e l’insidia granata
Il Crotone si presenta in Sicilia con un ruolino di marcia impressionante: 20 punti raccolti nelle ultime nove sfide. Questo ritmo da capolista ha permesso ai calabresi di portarsi a sole tre lunghezze dal quarto posto, obiettivo ormai dichiarato della società.
Tuttavia, il Trapani rappresenta un ostacolo complesso. Nonostante la pesante penalizzazione di -15 punti che schiaccia la squadra siciliana nelle zone basse della classifica, il valore tecnico degli isolani è indiscutibile: senza il provvedimento federale, il Trapani sarebbe oggi in piena zona playoff. La gara vivrà anche di suggestivi incroci tra ex: il tecnico dei siciliani Aronica e il centrocampista Giron ritroveranno da avversario Piovanello, oggi pedina tattica fondamentale per il Crotone.
Scelte tattiche e assenze: le mosse di Longo
Longo dovrà gestire un’emergenza non trascurabile, dovendo rinunciare a pezzi pregiati dello scacchiere titolare. A centrocampo peserà l’assenza dello squalificato Gallo, mentre in difesa e sulle fasce mancheranno gli infortunati Andreoni e Veltri.
Dal punto di vista tattico, l’allenatore dovrebbe confermare il supporto offensivo al terminale Gomez: alle spalle del capitano agiranno con ogni probabilità lo scalpitante ex Piovanello e Zunno, incaricati di scardinare la difesa granata con velocità e inserimenti.












